mercoledì 18 marzo 2020 – ore 21
Conservatorio Giuseppe Verdi, piazza Bodoni – Torino
serie pari

Andrea Lucchesini / pianoforte

SCHUBERT-SCHUMANN (quarto concerto)

Franz Schubert (1797-1828)
Sonata in la maggiore D. 959

Sonata in si bemolle maggiore D. 960

 

Torna all’Unione Musicale Andrea Lucchesini per una nuova tappa del progetto pluriennale dedicato a Schubert e Schumann. Nel quarto appuntamento di mercoledì 18 marzo 2020 (Conservatorio – ore 21, serie Pari di abbonamento) il pianista toscano, tra i più amati dal pubblico torinese, esplora l’ultima produzione pianistica di Schubert con due delle Sonate ultimate nel settembre del 1828, a poche settimane dalla morte del compositore austriaco.

Il progetto Schubert-Schumann – realizzato in esclusiva per l’Unione Musicale e gli Amici della Musica di Firenze – è un excursus carico di spunti musicali, ma anche letterari, biografici, poetici e mette in luce il profondo legame che unisce i due compositori. Quando Schumann arrivò a Vienna, Schubert era scomparso da dieci anni e, pur essendo molto conosciuto nell’ambiente musicale, molte delle sue composizioni erano ancora da scoprire. Fu proprio Schumann, profondamente affascinato e ispirato dall’arte del suo predecessore, a segnalare agli editori partiture schubertiane ancora inedite, decretandone così l’inizio della loro diffusione. «Questo progetto – afferma Lucchesini in un’intervista esclusiva per l’Unione Musicale – è per me l’occasione per completare il ciclo delle Sonate di Schubert, un modo per immergermi profondamente nei misteri di una scrittura apparentemente limpida ma percorsa da inquietudini e rovelli modernissimi. Schumann fu entusiasta artefice della postuma riscoperta di Schubert, rivelando una profonda condivisione spirituale con il genio schubertiano».
Una bella sfida per Andrea Lucchesini, pianista nel cuore della maturità artistica e con alle spalle una solida carriera solistica internazionale, costellata da riconoscimenti importanti (Premio Accademia Chigiana e Premio Abbiati) e alimentata da una passione che include tanto la classica quanto la contemporanea (con un’attenzione particolare per la produzione di Luciano Berio) nonché da un costante impegno nel trasmettere il sapere e l’amore per la musica alle nuove generazioni (dal 2008 al 2016 è stato direttore artistico alla Scuola di Musica di Fiesole, dal 2008 è Accademico di Santa Cecilia, recentissima è la sua nomina alla direzione artistica dell’Accademia Filarmonica Romana).

La Sonata in la maggiore D. 959, composta nel 1828 ma pubblicata postuma undici anni dopo, è la seconda del trittico in rapida successione scritto da Schubert poche settimane prima di morire. Il peculiare linguaggio del compositore viennese tocca una nuova serenità, una dimensione di pace surreale, oltre il vicolo oscuro della follia, una sorta di approdo celeste in grado di sublimare i moti interiori. Nell’alveo della “divina lunghezza” (come ebbe a dire Schumann), la cifra stilistica è la libera varietà chiaroscurale dei temi, frutto di una vis compositiva irrefrenabile.

La Sonata in si bemolle maggiore D. 960 fu terminata il 26 settembre 1828, pochi mesi prima della scomparsa di Schubert, e pubblicata postuma dieci anni dopo. L’adesione alla forma classica è solo apparente: in questo lavoro di ampie dimensioni mancano il carattere dialettico e l’elaborazione tematica beethoveniani e prevale un tono assorto e introspettivo, con pagine di trasognato lirismo. Proprio Schumann seppe leggervi una nuova dimensione del tempo musicale: «La composizione scorre mormorando di pagina in pagina, senza mai pensiero per ciò che verrà, come se non dovesse mai arrivare alla fine».

Leggi qui l’intervista completa ad Andrea Lucchesini

 

BIGLIETTERIA
poltrone numerate, euro 35
in vendita online  e presso la biglietteria di Unione Musicale

ingressi, euro 20 e riduzioni per i giovani fino a 21 anni
in vendita il giorno del concerto presso il Conservatorio dalle ore 20.30

 INFORMAZIONI
Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino – tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it
orario: martedì e mercoledì 13-17 – venerdì 10.30-14.30

 

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