domenica 10 novembre 2019 – ore 16.30
Teatro Vittoria, via Gramsci 4 – Torino
serie didomenica

Tommaso Lonquich / clarinetto
Umberto Clerici / violoncello
Claudio Martinez / pianoforte

 Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Trio in mi bemolle maggiore K. 498 (Kegelstatt-Trio)

 Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Trio in si bemolle maggiore op. 11

 Johannes Brahms (1833-1897)
Trio in la minore op. 114

 

Sono cinque le date del tour italiano che porterà a Torino, domenica 10 novembre 2019 (Teatro Vittoria, ore 16.30 – serie Didomenica), il Trio composto da Tommaso Lonquich, Umberto Clerici e Claudio Martinez Mehner, per la prima volta in una stagione dell’Unione Musicale.
Considerati “globetrotter della musica”, i tre artisti si dividono tra Australia, Scandinavia, Stati Uniti, Svizzera, Germania e Spagna e hanno eletto l’Italia – che li ha visti nascere come Trio nel 2012 in occasione del Festival Dino Ciani di Cortina d’Ampezzo – come luogo di ritrovo per portare avanti con entusiasmo questo progetto cameristico, superando le difficoltà geografiche legate alle loro distinte carriere solistiche.
Tommaso Lonquich, figlio d’arte, è tra i più apprezzati clarinettisti della sua generazione, acclamato per il suo «timbro sontuoso e per lo smagliante virtuosismo». Umberto Clerici è torinese e, dopo gli studi al Conservatorio Giuseppe Verdi e le affermazioni in vari concorsi, ha intrapreso una carriera internazionale che l’ha portato nelle sale più famose del mondo. Poi, nel 2014 ha iniziato una nuova fase artistica con la vittoria come Primo violoncello dell’Orchestra Sinfonica di Sidney. Claudio Martínez dopo gli studi al Real Conservatorio de Música di Madrid ha proseguito la sua formazione a Mosca, in Germania e negli Stati Uniti. Vincitore di numerosi primi premi in concorsi internazionali, suona regolarmente come solista in tutta Europa, Stati Uniti, Russia, Corea e Giappone.
«Il nostro incontro – afferma Clerici in un’intervista in esclusiva per l’Unione Musicale – è stata una delle svolte più incredibili del mio percorso musicale. Mai come da quando suono con loro è stato chiaro e vivido il concetto che la musica non siano le note ma ciò che c’è tra esse, le loro infinite relazioni melodiche, armoniche e ritmiche, lo sviluppo e le conseguenze verso il passato e verso il futuro delle loro combinazioni».
Per il pubblico dell’Unione Musicale hanno scelto tre capolavori del repertorio per trio con clarinetto: in apertura il celebre “Trio dei birilli” K. 489 di Mozart, così soprannominato perché secondo un aneddoto il brano sarebbe stato composto nel corso di una partita a birilli; secondo un’altra fonte, invece, il Trio era destinato alla pratica della “Hausmusik”, cioè della musica “domestica”, praticata da esecutori dilettanti all’interno di un circolo familiare. Per favorire la diffusione editoriale del lavoro la prima edizione a stampa (Artaria, Vienna, 1788) prevedeva l’impiego di un violino ma in realtà la presenza del clarinetto è un elemento imprescindibile nell’economia del brano, caratterizzato da una ricchissima invenzione melodica.
Il concerto prosegue con il Trio in si bemolle maggiore op. 11 di Beethoven, brano composto nel 1798 che possiede i tratti distintivi della produzione giovanile di Beethoven. È caratterizzato da piacevole naturalezza melodica e da una scrittura che mette in luce la perfezione delle forme e l’equilibrio tra i tre strumenti.
Il programma si conclude con il Trio in la minore op. 114 di Brahms, opera del 1891 la cui composizione fu sicuramente stimolata dall’incontro con il virtuoso di clarinetto Richard Milhlfeld, allora direttore della cappella di corte a Meiningen, che rivelò a Brahms tutti i segreti della tecnica esecutiva dello strumento. Il compositore gli dedicò quattro opere composte nello spazio di tre anni: oltre al Trio, il Quintetto op. 115 e le due Sonate op. 120. Nel Trio e nelle Sonate il clarinetto può esser sostituito dalla viola ma è proprio nella dimensione timbrica dello strumento ad ancia che questi lavori trovano la sua giusta espressione.

 

poltrone numerate, euro 20
in vendita online e presso la biglietteria di Unione Musicale

ingressi, euro 12
ingressi giovani fino a 21 anni, euro 5
in vendita il giorno del concerto presso il Teatro Vittoria dalle ore 16

BIGLIETTERIA
Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino
tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it
orario: martedì e mercoledì 13-17 – venerdì 10.30-14.30

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