mercoledì 17 aprile 2019 – ore 21
Conservatorio Giuseppe Verdi, piazza Bodoni – Torino
serie pari

Francesca Dego / violino
Francesca Leonardi / pianoforte

BEETHOVEN. LE SONATE PER VIOLINO E PIANOFORTE
(secondo concerto)

 Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sonata in la maggiore op. 12 n. 2
Sonata in sol maggiore op. 30 n. 3
Sonata in fa maggiore op. 24 (La Primavera)

 

Nel 2020 si celebreranno i 250 anni dalla nascita di Beethoven e l’Unione Musicale… sta già festeggiando!

In questa e nella prossima stagione sono stati infatti programmati quattro concerti dedicati all’integrale delle Sonate per violino e pianoforte del maestro di Beethoven e mercoledì 17 aprile 2019 (Torino, Conservatorio G. Verdi – ore 21) si terrà il secondo dei quattro appuntamenti.
L’impresa è affidata a Francesca Dego (violino) e Francesca Leonardi (pianoforte), due delle musiciste italiane più stimate e richieste sulla scena internazionale. Del loro duo colpiscono la disinvoltura, la capacità espressiva e la collaudatissima intesa (suonano insieme da 14 anni!) che donano all’esecuzione naturalezza, omogeneità e precisione. L’affiatamento tra le due artiste ha una origine lontana: «La nostra collaborazione è nata in Conservatorio a Milano – racconta Francesca Leonardi –. L’intesa è stata fantastica sin da subito. Forse l’amicizia è arrivata in un secondo momento. Ora ci vediamo sempre, anche per i viaggi, per fare shopping, andare al cinema, non solo per lavoro. In generale siamo sempre sulla stessa lunghezza d’onda anche sul piano interpretativo».

La loro recente incisione dell’integrale delle Sonate di Beethoven per Deutsche Grammophon sta raccogliendo un entusiastico consenso. La rivista “Musica” ha assegnato al lavoro 5 stelle definendolo: «Un Beethoven sempre cesellato, pieno di colori e di dinamiche con curatissimi decrescendo cui seguono gli sforzati dalla svariate screziature timbriche. Colpisce in particolare il suono tornito, delicato ma sempre smagliante della Dego, a cui risponde il tocco granitico e cristallino della Leonardi».

In una recente intervista Francesca Dego ha raccontato alcuni dei tratti salienti del ciclo beethoveniano:«Con le Sonate per violino e pianoforte di Beethoven vediamo realmente nascere il concetto di sonata a due nella storia della musica. Nelle prime tre-quattro sonate il pianoforte ha ancora una notevole preponderanza sul violino – perché era lo strumento per eccellenza oltre che lo strumento dell’autore. Quello che Beethoven cerca, e ottiene, è rendere progressivamente paritetico questo rapporto. La svolta è nella “Primavera”, che è la prima Sonata in assoluto in cui il tema viene esposto prima dal violino. Sembra una cosa scontata, ma è la prima volta che succede: in qualunque Sonata precedente, non solo di Beethoven, il violino lasciava enunciare il tema al pianoforte e soltanto dopo interveniva, prendeva le redini per un attimo, o sosteneva e accompagnava. Quell’inizio cambia veramente le sorti del gioco: da lì in avanti incontriamo un violino che battaglia sempre di più, che diventa sempre più forte […]. C’è dunque un percorso incredibile da raccontare, nel rapporto tra i due strumenti, nella lotta per la supremazia, in un certo senso. Un percorso costruito quasi per intero (tranne l’ultima, più introversa) da un Beethoven mio coetaneo, pieno di gioia di vivere ma già totalmente se stesso».

Francesca Dego si è da poco cimentata anche come scrittrice. Il suo libro Tra le note. Classica: 24 chiavi di lettura, pubblicato per Mondadori, è stato pensato soprattutto per avvicinare al mondo della grande musica chi poco la conosce e la frequenta. «Ho scelto – ha dichiarato Francesca Dego – di raccontarmi e raccontare la musica in modo schietto per poter capire insieme al lettore, a chi non è avvezzo alla musica classica, cosa possiamo avere in comune e cosa no. Non possiamo pretendere che, se a uno non piace il cioccolato, la torta Sacher che a noi piace tanto debba piacere per forza anche a lui…»

Francesca Dego suona due preziosi violini Francesco Ruggeri (Cremona 1697) e il Giuseppe Guarneri del Gesù ex-Ricci (Cremona 1734) per gentile concessione della “Florian Leonhard Fine Violins” di Londra.

 

poltrone numerate, euro 35
in vendita online e presso la biglietteria di Unione Musicale

ingressi, euro 20 e riduzioni per i giovani fino a 21 anni
in vendita il giorno del concerto presso il Conservatorio dalle ore 20.30

BIGLIETTERIA
Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino
tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it

ORARIO DI APERTURA: martedì e mercoledì 13-17 – venerdì 10.30-14.30

 

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