Gentili abbonati e cari amici dell’Unione Musicale,
per la musica il 2020 è stato “l’anno che non c’è stato”, un calendario quasi totalmente bianco.

Tanti concerti erano in programma, molte le persone desiderose di entrare in sala da concerto, molti gli artisti pronti a eseguire la musica che amiamo. E invece niente. Siamo stati costretti ad annullare 64 appuntamenti.

In quel momento così difficile ci siete stati vicini: l’85% di voi ha rinunciato a richiedere il rimborso per i ratei di abbonamento non goduti; oltre a darci un aiuto concreto ci avete anche scritto e trasmesso il vostro affetto sui social.

La stima che avete riposto in noi ci ha fatto guardare avanti con fiducia e il 17 giugno – solo due giorni dopo il via libera a ripartire con gli spettacoli dal vivo – riaprivamo il Teatro Vittoria con i 12 concerti della serie Camera d’estate, insieme a 21 tra i migliori giovani musicisti torinesi.

A settembre avete partecipato con entusiasmo ai concerti del Trio di Parma, di Andrea Lucchesini, Francesca Dego e Francesca Leonardi e di Pietro De Maria che avevamo fiduciosamente chiamato Prima di domani augurandoci che un domani positivo ci sarebbe stato…

Lo sapete: non ci siamo fermati un attimo! A ottobre siamo ripartiti di slancio con un nuovo cartellone di 68 concerti previsto fino a metà dicembre, che purtroppo non ha potuto dispiegarsi come tutti avremmo desiderato (annullati altri 57 concerti!).

Eravamo e adesso siamo ancora più o meno isolati nelle nostre case.

Anche lì desideriamo raggiungervi con due progetti da fruire online: Short Track – Miniconcerti per tutte le orecchie e Viaggio d’inverno.

Siamo convinti che lo streaming non sostituisca in nessun modo l’emozione di assistere a un evento unico come un concerto dal vivo; tuttavia il nostro intento è quello di metterci in contatto con voi attraverso la Musica, per restare vicini e – se possibile – portare conforto, sicuri che solo restando uniti potremo dare un futuro alla MUSICA e alla CULTURA.

Dal canto nostro vi assicuriamo tutto il nostro impegno anche in favore degli artisti, dei tecnici e di tutti i lavoratori del comparto dello spettacolo da vivo che stanno soffrendo la mancanza di occupazione.

Senza dimenticare mai che al centro ci siete voi, il nostro pubblico, al quale speriamo di tornare presto a offrire grande musica eseguita dai migliori interpreti.

A tutti voi il nostro GRAZIE!

l’Unione Musicale