David Hansen - AMR

Musiche di Vivaldi, Haendel

Il controtenore David Hansen, capace di raggiungere con agilità gli estremi del registro acuto, è perfetto per riportare in vita la produzione dei grandi castrati: quel mondo spettacolare e variopinto di cui noi abbiamo solo testimonianze indirette. 
Con il suo look pop, Hansen è perfetto per presentare al pubblico una versione aggiornata dei grandi castrati (non per nulla ha da poco inciso un disco dedicato alle arie di Farinelli). La sua vocalità riesce a ottenere esiti virtuosistici capaci di lasciare a bocca aperta anche gli ascoltatori più distratti. Ma è anche in grado di interpretare con rigore le arie antiche, fondendosi alla perfezione con gli specialisti dell’esecuzione su strumenti originali dell’Academia Montis Regalis.  


David Hansen è nato a Sydney, in Australia. Nel 2004 ha debuttato in europa all' Aix-en-Provence Festival con Dido and Aeneas di Purcell, e successivamente nel Regno Unito in una fortunata serie di concerti con la Scottish Chamber Orchestra sotto la direzione di Emmanuelle Haim. Tra le partecipazioni importanti ricordiamo quella ai Carmina Burana con i Berliner Philharmoniker e Sir Simon Rattle, il Solomon di Händel con René Jacobs e The Age of Enlightenment Orchestra, la Johannes-Passion con Les Musiciens du Louvre sotto la direzione di Marc Minkowski, il Parnasso in Festa di Haendel con Andrea Marcon, il Messiah con Fabio Biondi e il più recente La Grand Macabre di Ligeti per l'Opera di Oslo.

La Fondazione Academia Montis Regalis è un'istituzione piemontese impegnata da molti anni nella diffusione della musica antica. Nel 1994 ha dato vita a un'orchestra barocca e classica con l'intento di promuovere il repertorio sei-settecentesco secondo criteri storici e con l'utilizzo di strumenti originali. È nata così l'Academia Montis Regalis, che fin dall'inizio della propria attività è stata diretta dai più importanti specialisti internazionali nel campo della musica antica: Ton Koopman, Jordi Savall, Christopher Hogwood, Reinhardt Goebel, Monica Huggett, Luigi Mangiocavallo, Enrico Gatti...
Negli anni successivi l'Orchestra ha iniziato un importante sodalizio discografico con la casa francese OPUS 111: una delle tante collaborazioni hanno dato prestigio e visibilità all'Orchestra, divenuta oggi una realtà professionale tra le più apprezzate a livello nazionale e internazionale, con presenze regolari presso alcune importanti Istituzioni concertistiche e festival quali: l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, gli Amici della Musica di Perugia, di Firenze e di Padova, il Festival MITO SettembreMusica di Torino, il Teatro dell'Opera di Lille, il Teatro Municipale di Losanna, il Festival di Montreux, il Teatro degli Champs- Elysées di Parigi, il Teatro di Poissy, Il Festival di Musica Antica di Lione, il Festival di Vancouver, il Festival di Halle, il Festival di Innsbruck, il Teatro Regio di Torino.

Da alcuni anni l'Academia Montis Regalis ha affidato il ruolo di direttore stabile ad Alessandro De Marchi, affermato direttore d'orchestra italiano con il quale l'Orchestra ha partecipato a un importante progetto discografico, la Vivaldi Edition, che ha come scopo l'incisione di tutti i manoscritti vivaldiani conservati presso la Biblioteca Nazionale di Torino.

Dicono di David Hansen:

La voce di Hansen è virile e melliflua, la sua articolazione delle parole è estremamente chiara, il suo stile interpretativo avvincente e intenso. Nell'esecuzione del bis "Lamento di Didone", ha realizzato le ornamentazioni in modo diverso dall'esecuzione precedente. così avrei potuto felicemente ascoltarlo una terza volta, o anche una quarta volta...                          
Geoffrey Norris, The Telegraph


David Hansen ci ha impressionati con la sua prima aria "Presti omai" e ci ha ancor più stupiti con la seconda, Prato Fiorito ameno, in cui imita il canto degli uccelli.
Joelle Farenc, ResMusica

Hansen è probabilmente il miglior controtenore che abbia mai visto o ascoltato nel ruolo del titolo [Giulio Cesare]. David Hansen è abbagliante, con un brillante coloratura e un timbro magnifico. Artistico ed emozionante, è molto impressionante.
John Hay-Mackenzie, Herald Sun

Dettagli del concerto


Interpreti

Academia Montis Regalis
Alessandro De Marchi, clavicembalo e direttore
David Hansen, controtenore

 

Programma

RIVALS

Vivaldi, Concerto in sol maggiore per archi e continuo RV 151 (Alla rustica)

Handel, «Se in fiorito, ameno prato» (da Giulio Cesare in Egitto)

Vivaldi, Concerto in re maggiore per archi e continuo RV 125

Haendel, «Quella che tutta fe per me languia d'amore» - «Per dar fine alla mia pena» - «Amor, tiranno Amor» (da Serse)

Vivaldi, Concerto in do maggiore per flautino, archi e continuo RV 443

Haendel, «Qual piacere» - «Quando invita la donna amante» - «Coll'ardor del tuo bel core» (da Agrippina)

Vivaldi, Concerto in do minore per violoncello, archi e continuo RV 401

Haendel, «Dopo notte, atra e funesta» (da Agrippina)
mercoledì 10 febbraio 2016
Torino, Conservatorio Giuseppe Verdi
ore 21:00

Serie: L'altro suono
Genere: Musica da camera, Musica antica, Voce
Biglietti: 28-20 €

Scopri di più

Contenuto non visibile a causa delle tue preferenze sui cookie!

Apri preferenze cookie
Contenuto non visibile a causa delle tue preferenze sui cookie!

Apri preferenze cookie
Contenuto non visibile a causa delle tue preferenze sui cookie!

Apri preferenze cookie

Potrebbe piacerti anche

Bortolotto - Andri

Musiche di Stravinskij, Rota, Ravel 
domenica 5 maggio 2019

SCHUBERTIADE. I LIEDER 4

Lieder di Schubert 
martedì 7 maggio 2019

Trio Debussy

Musiche di Fauré, Haydn, Schubert 
mercoledì 8 maggio 2019

SCHUMANN 8

Musiche di Schumann 
martedì 14 maggio 2019