Dindo - De Maria

Musiche di Schumann, Brahms

Figlio d’arte, Enrico Dindo inizia a sei anni lo studio del violoncello. Si perfeziona con Antonio Janigro e nel 1997 conquista il primo premio al Concorso Rostropovich di Parigi. Da quel momento inizia un’attività da solista che lo porta a esibirsi con le più prestigiose orchestre del mondo come la BBC Philharmonic, la Rotterdam Philarmonic, l’Orchestre Nationale de France, l’Orchestre du Capitole de Toulouse, la Tokyo Symphony Orchestra, la Filarmonica della Scala, la Filarmonica di San Pietroburgo, la London Philharmonic Orchestra, la NHK Symphony Orchestra di Tokyo, la Toronto Symphony, la Gewandhausorchester Leipzig Orchestra e la Chicago Symphony ed al fianco dei più importanti direttori tra i quali Riccardo Chailly, Aldo Ceccato, Gianandrea Noseda, Myung-Whun Chung, Daniele Gatti, Yutaka Sado, Paavo Jarvj, Valery Gergev, Yuri Temirkanov ee Riccardo Muti.
Lo stesso Mstislav Rostropovich disse di lui: "... è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato, possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana".

Nato a Venezia nel 1967, Pietro De Maria ha iniziato lo studio del pianoforte con Giorgio Vianello e si è diplomato sotto la guida di Gino Gorini al Conservatorio della sua città, perfezionandosi successivamente con Maria Tipo al Conservatorio di Ginevra, dove ha conseguito nel 1988 il Premier Prix de Virtuosité con distinzione. Dopo aver vinto il Premio della Critica al Concorso Tchaikovsky di Mosca nel 1990, Pietro De Maria ha ricevuto il primo premio al Concorso Internazionale Dino Ciani di Milano (1990), al Géza Anda di Zurigo (1994). Nel 1997 gli è stato assegnato il Premio Mendelssohn ad Amburgo. La sua intensa attività concertistica lo vede solista con prestigiose orchestre e con direttori quali Roberto Abbado, Gary Bertini, Myung-Whun Chung, Vladimir Fedoseyev, Daniele Gatti, Alan Gilbert, Eliahu Inbal, Marek Janowski, Ton Koopman, Michele Mariotti, Ingo Metzmacher, Gianandrea Noseda, Corrado Rovaris, Yutaka Sado, Sándor Végh.

Per il pubblico di Unione Musicale questo duo straordinario ha preparato un programma dedicato all'universo lirico e intimista della musica da camera di Schumann e Brahms, opere caratterizzate da una palette di umori, timbri e colori talmente ricca da trasformare ogni pagina in un racconto, ogni opera in un universo.

Dettagli del concerto


Interpreti

Enrico Dindo, violoncello
Pietro De Maria, pianoforte

 

Programma

Schumann
Adagio e Allegro in la bemolle maggiore op. 70
Drei Phantasiestücke op. 73
Fünf Stücke im Volkston op. 102

Brahms
Sonata in mi minore op. 38

mercoledì 9 marzo 2016
Torino, Conservatorio Giuseppe Verdi
ore 21:00

Serie: Dispari
Genere: Musica da camera
Biglietti: 28-20 €

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