Duo Lozakovich-Fray

Daniel Lozakovich suona il violino da quando aveva 7 anni, e a 9 anni debuttava già come solista. Oggi (che di anni ne ha 23!) ha all’attivo colalborazioni con orcestre di primo piano come Münchner Philharmoniker, l’Orchestre National de France, la Swedish Radio Symphony Orchestra sotto la guida di direttori del calibro di Valery Gergiev, Esa-Pekka Salonen, Andris Nelsons, Christoph Eschenbach e Lorenzo Viotti.
Che il suo sia un talento eccezionale lo dice anche il contratto di esclusiva con Deutsche Grammophon, firmato a 15 anni, che ha procurato la pubblicazione di quattro album.
Grazie al suo suono ricco e appassionato Daniel Lozakovich è spesso paragonato ai violinisti iconici del ventesimo secolo, dei quali vorrebbe trasmettere ai suoi coetanei lo stile e il repertorio. E afferma: «Quando sento suonare questi violinisti capisco perché il violino è la mia vita».
Daniel Lozakovich suona lo Stradivari “ex-Sansy” (1713), generosamente prestato da LVMH / MOET HENNESSY. LOUIS VUITTON.

Per l'Unione Musicale Lozakovich si presenta in duo con un compagno d’eccezione: il raffinato pianista francese David Fray, acclamato nelle principali sedi del mondo per le sue eleganti interpretazioni di un vasto repertorio che va da Bach a Boulez.
Attivo sia come solista sia come musicista da camera, David Fray collabora regolarmente con interpreti di primo piano come Renaud Capuçon, Cecilia Bartoli, Peter Mattei e Fatma Said. Registra in esclusiva per Warner e ha pubblicato vari album, l’ultimo dei quali riguarda le Variazioni Goldberg di Bach.

 

Dicono di Daniel Lozakovich:
«Utilizzando con disinvoltura, freschezza ed estrema naturalezza uno Stradivari dal suono limpido e crepitante, il giovane artista si distingue per cocente trasporto, brillantezza, sopraffina musicalità e per sferzanti e funambolici virtuosismi al fulmicotone, resi però sempre con spontaneità, mai fini a sé stessi». (Stefano Balbiani, Connessi all’opera)

Dicono di David Fray:
«Esempio perfetto di musicista pensante» (Die Welt)

 

Foto di Daniel Lozakovich: Lyodoh Kaneko - Foto di David Fray: James Bort

Duo Lozakovich-Fray

Musiche di Schumann, Bach, Beethoven

Mercoledì 6 marzo 2024
Torino, Conservatorio Giuseppe Verdi
ore 20.30
Biglietti 10,00-25,00 €

Poltrona numerata: 25 euro
Ridotto (under 35): 10 euro
Studenti Conservatorio, universitari e under 21: 5 euro (acquistabile solo di persona)
Convenzione Teatro Stabile: 20 euro (acquistabile solo di persona)

Biglietti in vendita da domenica 25 febbraio


Interpreti

Daniel Lozakovich / violino
David Fray / pianoforte

 

Programma

Schumann
Sonata in la minore op. 105

Bach
Chaconne dalla Partita n. 2 in re minore BWV 1004

Beethoven
Sonata in la maggiore op. 47 (a Kreutzer)

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