martedì 27 ottobre 2020 – ore 17 e ore 20
Teatro Vittoria, via Gramsci, 4 – Torino
camera delle meraviglie

Beatrice Spina / violino
Lisa Bulfon / viola
Lorenzo Guida / violoncello
Alberto Pipitone Federico / pianoforte

raccontato da Antonio Valentino

Robert Schumann (1810-1856)
Quartetto in mi bemolle maggiore per violino, viola, violoncello e pianoforte op. 47

In collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino

 

Martedì 27 ottobre (Teatro Vittoria ore 17 e ore 20) secondo appuntamento con Camera delle meraviglie, il format dell’Unione Musicale che focalizza l’attenzione sull’ascolto dal vivo del repertorio cameristico e sul dialogo a tu per tu con i musicisti.
Con la sua speciale miscela di ingredienti – qualità artistica, breve durata, question time, informalità, politica dei prezzi – Camera delle meraviglie è un progetto pensato per incontrare le esigenze di ogni tipo di pubblico: appassionati ed esperti, giovani, studenti, famiglie, neofiti ed è soprattutto un invito per chi ha sempre guardato la musica classica con diffidenza, perché non c’è niente di più avvincente che farsi accompagnare alla scoperta di un brano da chi lo conosce e lo ama: i musicisti!

Da ottobre a dicembre 2020 la serie Camera delle meraviglie – realizzata in collaborazione con il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino – prevede sei appuntamenti in cui vengono proposti alcuni dei capolavori cameristici dei compositori classici più noti (Mozart, Beethoven, Brahms, Schumann, Faurè e Schönberg), eseguiti integralmente e poi raccontati da un “mediatore” che ne svela caratteristiche, segreti e aneddoti, interagendo con il pubblico, chiamato a partecipare attivamente al dibattito, insieme ai musicisti. A guidare e a interagire con il pubblico, in questo viaggio nel cuore della musica da camera, ci sarà Antonio Valentino, docente di musica da camera al Conservatorio di Torino, pianista del Trio Debussy e, negli ultimi anni, appassionata “voce” di alcuni dei progetti più sperimentali dell’Unione Musicale.

Sul palco i migliori giovani talenti torinesi, alcuni provenienti dalle classi di musica da camera del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, altri già avviati ad una brillante carriera concertistica: una scelta che ha l’obiettivo di valorizzare e sostenere la qualità artistica del territorio, duramente provata dalla forzata interruzione degli ultimi mesi.

Martedì 27 ottobre si ascolterà il Quartetto in mi bemolle maggiore op. 47, composizione nata in quel 1842 che fu per Robert Schumann l’anno della musica da camera. Nel giro di pochi mesi, infatti, Schumann si confrontò con il panorama cameristico pressoché completo, cimentandosi con il genere più elevato della tradizione (Quartetto per archi) e al contempo con le tipologie proprie delle nuove generazioni romantiche (Quartetto e Quintetto con pianoforte, pezzi di carattere). Per Schumann il riferimento è ancora e soprattutto Beethoven, come si può intuire fin dalle prime battute del Quartetto, ma non si può non notare il ruolo nuovo che affida al pianoforte, che è onnipresente, ma non invadente. Questo perché il pianoforte funge da cassa di risonanza psicologica a quello che succede negli archi, commentando, riflettendo e facendo proprie le idee degli altri strumenti.

Il Quartetto op. 47 è tra le opere più popolari di Schumann. Va detto che l’ammirazione per la sua musica da camera era unanime anche all’epoca, tanta era la libertà e la sicurezza con cui il compositore trattava queste forme. Al punto che per tutto il secondo Ottocento la sua musica, tutta fatta di aforismi e di lirismo, divenne per autori come Čaikovskij, Fauré e perfino Debussy il vero modello da seguire.
I prossimi concerti della serie Camera delle meraviglie saranno: sabato 7 novembre con il sestetto Verklärte Nacht di Schönberg, martedì 17 novembre con La bonne chanson di Fauré, sabato 28 novembre con il Settimino op. 20 di Beethoven e martedì 8 dicembre con il Quintetto K. 452 di Mozart.
Tutti i concerti si svolgono nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza anti Covid-19. Ogni concerto, della durata di circa 60 minuti senza intervallo è ripetuto due volte nel corso della stessa giornata, alle 17 e alle 20, in modo da diversificare gli accessi.

 

BIGLIETTERIA E INFORMAZIONI
biglietti NON numerati:
intero, euro 10
ridotto under 21, euro 5

in vendita online, presso la biglietteria di Unione Musicale e, il giorno del concerto, presso il Teatro Vittoria da mezzora prima dell’inizio dei concerti.

Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino
tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it
orario: martedì e venerdì 10.30-14.30 – mercoledì 13-17

 

Vai alla scheda concerto

Segui l’Unione Musicale sui Social Network:

Facebook: https://www.facebook.com/unionemusicale
Instagram: https://www.instagram.com/unionemusicale/
Twitter: https://www.twitter.com/unionemusicale/
Youtube: http://www.youtube.com/unionemusicale
LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/unione-musicale/