Il Consiglio direttivo dell’Unione Musicale, presieduto da Angelo Benessia, si è riunito in data giovedì 17 dicembre 2020 e ha nominato Antonio Valentino nuovo direttore artistico dell’Associazione, subentrando nella carica a Giorgio Pugliaro, che per oltre trent’anni è stato una figura di riferimento per l’ente torinese.
Il Consiglio ha espresso affettuosa gratitudine a Giorgio Pugliaro, che ha contribuito in misura determinante ai successi ottenuti e alla fama consolidata dell’Unione Musicale nei lunghi anni trascorsi.
L’incarico del nuovo direttore artistico decorrerà dal 1° gennaio 2021 e la sua prima stagione ideata e messa a punto sarà la 2021-2022. I primi mesi del nuovo anno saranno di transizione: è previsto un affiancamento per il passaggio di consegne, così da assicurare continuità e al contempo l’avvio della nuova progettualità.

«Con questa scelta – ha osservato il presidente Angelo Benessia – l’Associazione si conferma e si rilancia come un porto sicuro per il pubblico e anche per chi, come Giorgio, ne ha segnato profondamente l’identità e l’immagine».

«Da quasi quarant’anni mi occupo dell’Unione Musicale – ha dichiarato Giorgio Pugliaro -. Da oltre trent’anni conosco Antonio Valentino, ne ammiro la musicalità e sono arricchito dalla sua amicizia. Quale gratificazione migliore di vederlo oggi impegnarsi a raccogliere il testimone e a prendere il timone artistico della nostra Associazione? La sua intelligenza, la curiosità e l’energia che lo animano arricchiranno certamente la vita musicale della nostra città».

Torinese di nascita e formazione, Antonio Valentino è pianista, fondatore del Trio Debussy e docente di Musica da camera al Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Torino. La collaborazione con l’Unione Musicale risale agli inizi della sua carriera, quando il Trio Debussy venne nominato complesso residente dell’istituzione dal 1994 al 1998 e si è sviluppata con la realizzazione di numerosi progetti speciali nel corso degli ultimi anni, con un’attenzione particolare verso i giovani e il rapporto con il pubblico.
«La proposta di assumere la direzione artistica dell’Unione Musicale – afferma Valentino – rappresenta per me un grande motivo di orgoglio. Con questa istituzione sono cresciuto, prima da giovane ascoltatore poi da musicista sul palcoscenico. Insomma, l’Unione Musicale è stata parte integrante della mia vita e potermene occupare attivamente mi emoziona. Un sentito ringraziamento va a Giorgio Pugliaro che ha incarnato per me un modello di riferimento in questi anni, guida magistrale per molti musicisti della mia generazione, non solo quale direttore artistico. Una vera sfida si presenta all’orizzonte, e credo che mai come in questo momento storico si potrà sviluppare creatività e innovazione riportando in sala un pubblico assetato di musica dal vivo».