sabato 9 febbraio 2019
Teatro Vittoria – via Gramsci, 4 – Torino
ore 17.30 – ore 18.30 – ore 19.30
short track

Piergiorgio Rosso violino
Antonio Valentino pianoforte

SPOT PER DUE

 Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Romanza in fa maggiore op. 50

Niccolò Paganini (1782-1840)
La Campanella (Rondò da Concerto n. 2 in si minore op. 7)

 

Spot per due (sabato 9 febbraio 2019, Teatro Vittoria, ore 17.30 – ore 18.30 – ore 19.30) è il titolo dell’ultimo appuntamento della stagione 2018-2019 con Short Track. 30 minuti di classica per tutti, serie composta da mini concerti modulari pensati dall’Unione Musicale di Torino per tutti coloro che vogliano scoprire, magari per la prima volta, i segreti e il piacere della musica classica dal vivo.

Il format – che presenta concerti della durata di mezz’ora tra ascolto e question time, ripetuti tre volte nella stessa serata (alle ore 17.30, 18.30 e 19.30), e che favorisce il contatto ravvicinato tra spettatori ed esecutori – è stato sperimentato per la prima volta nella scorsa stagione con risultati incoraggianti: sono state infatti coinvolte un migliaio di persone (circa un terzo under 12!), la maggior parte totalmente estranee alla frequentazione di una sala da concerto, ma tutte conquistate dall’atmosfera rilassata e informale e dalla possibilità di ascoltare da vicino (addirittura seduti sul palcoscenico, su tappeti e cuscini) alcune delle più affascinanti pagine della letteratura musicale classica.

Gran parte del successo della proposta è da attribuire ai musicisti, che con entusiasmo e disponibilità si mettono al servizio di questo progetto.
Piergiorgio Rosso, docente al Conservatorio di Torino e presso l’Accademia Superiore di Pinerolo, è il violino del Trio Debussy, formazione che festeggia trent’anni di attività artistica e vanta numerosi riconoscimenti, come il primo premio al Concorso Internazionale Premio Trio di Trieste (1997).
Antonio Valentino, docente al Conservatorio di Torino e presso l’Accademia Superiore di Pinerolo, è il pianista del Trio Debussy. Coinvolto nel doppio ruolo di pianista e “mediatore” a disposizione per rispondere a tutte le domande e le curiosità – ha dichiarato: «Se da una parte è forse più difficile concentrarsi, dall’altra questo tipo di esperienza dà modo di vivere il concerto più come momento di autentico scambio che come prestazione esecutiva. Questo è l’approccio che mi riprometto sempre di cercare durante i concerti…»

Quali brani si celano sotto il titolo Spot per due? Due brani di Beethoven e di Paganini che il pubblico non potrà non riconoscere, in quanto sono stati più volte utilizzati in spot pubblicitari, perché la musica classica fa parte della vita di tutti i giorni più di quanto si creda!
Nei primi anni dell’Ottocento Beethoven raggiunse la piena consapevolezza della propria imminente sordità. Tutto il suo sconforto emerge dal documento noto come “testamento di Heiligenstadt” (1802), nel quale compare uno struggente sfogo contro un destino, che era stato così crudele da rendere debole in lui l’unico senso che dovrebbe essere perfetto in un musicista. Per trovare rimedio al proprio dolore Beethoven si tuffò in una delle più travolgenti fasi creative di tutta la sua produzione, e proprio alle Romanze op. 50 e op. 40 spetta il ruolo di aprire quella straordinaria stagione compositiva. La bellezza delle romanze per violino risiede nella loro semplicità, nell’emozione di una cantabilità intensa, estranea ad ogni tormento, ecco perché (specialmente l’op. 50) è stata spesso utilizzata nella pubblicità.
Il brano noto come La campanella è tratto dal Secondo Concerto in si minore per violino e orchestra di Paganini, di cui costituisce il finale. Il titolo è dovuto all’impiego reiterato di un “campanello” (triangolo) nella partitura orchestrale originale, da cui sono state tratte diverse trascrizioni, le più famose sono quelle di Liszt per pianoforte solo e quelle per violino e pianoforte del grande violinista e compositore austriaco Fritz Kreisler. Il pezzo, che inizia mansueto, scopre subito il suo virtuosismo diabolico, fra scale rapidissime, trilli, ampi intervalli e doppie corde.

Simpatico anche il prezzo: ingresso a 5 euro, a 2 euro per gli under 12!

Short Track è parte del progetto “Pubblico di domani” vincitore di “OPEN 2017 – Nuovi pubblici per la cultura”, l’azione che la Compagnia di San Paolo ha istituito per stimolare la sperimentazione e la ricerca sull’Audience Development.

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ingressi, euro 5
ingressi under 12 anni, euro 2
in vendita presso la biglietteria dell’Unione Musicale e online su www.unionemusicale.it e, il giorno del concerto, presso il Teatro Vittoria a partire dalle ore 17

BIGLIETTERIA E INFORMAZIONI:
Unione Musicale – tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it
martedì e mercoledì 13-17 – venerdì 10.30-14.30

 

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