mercoledì 11 gennaio 2017 – ore 21
Torino, Auditorium Rai Arturo Toscanini
serie pari – dispari – l’altro suono

Spira mirabilis

Johannes Brahms (1833-1897)
Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98

Sempre attenta alle nuove promesse del panorama internazionale, l’Unione Musicale presenta per la prima volta a Torino Spira mirabilis (mercoledì 11 gennaio 2017, Auditorium Rai – ore 21).
Che cos’è Spira mirabilis? Non un’orchestra senza direttore, ma un laboratorio, una grande officina che mette al centro non tanto la preparazione di un concerto quanto le prove, intese dai musicisti come occasione per mettersi in discussione con senso di responsabilità e capacità critica. I fondatori sono un gruppo di giovani professionisti attivi nelle più importanti orchestre di tutta Europa, che hanno sentito il bisogno di creare uno spazio per la propria crescita intellettuale e artistica, per “sfuggire” ai frenetici ritmi produttivi imposti dal mondo musicale professionale.
Dalla sua fondazione (nel 2007) Spira mirabilis si è rapidamente affermata sulla scena musicale come un fenomeno unico, osservato con interesse non solo da numerose istituzioni italiane ma anche all’estero, con numerose residenze in Inghilterra, Spagna, Francia e Germania, dove nel 2010 è stata insignita del Förderpreis Deutschlandfunk, prestigioso premio delle radio tedesche per la migliore promessa del panorama musicale.
A Torino Spira mirabilis presenterà, come d’abitudine, “una e una sola” opera: in questo caso la Sinfonia n. 4 di Brahms, che verrà eseguita in pubblico dopo essere stata fatta oggetto di discussione e confronto da parte dei musicisti, con l’obiettivo finale di costruire un’interpretazione coerente senza una figura guida, lavorando in una logica di scambio e interazione reciproca continua.
Con la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 Brahms non solo chiude definitivamente il breve ma intenso capitolo della sua produzione sinfonica, ma stabilisce il punto di non ritorno del sinfonismo classico-romantico. Opera densissima di contenuti musicali e di rigoroso lavoro compositivo, ma al tempo stesso ricca di sentimenti contrastanti, di sfumature espressive e lacerata da una inquietudine profonda, la Sinfonia n. 4 è il perfetto manifesto del pensiero brahmsiano secondo cui ogni idea, ogni intuizione deve passare attraverso il crogiuolo di un lavoro minuzioso e accurato per trovare la sua collocazione ideale. Se per la forma e le tecniche di sviluppo tematico Brahms sembra guardare a Beethoven e persino a Bach, la materia sonora di cui si serve (impasti orchestrali, percorsi armonici, varietà di sfumature espressive) è una diretta espressione del Romanticismo tedesco.
Al termine dell’esecuzione è previsto un “question time” in cui il pubblico potrà fare domande, commentare, parlare con i musicisti del brano eseguito, del “progetto Spira Mirabilis”, o di qualsiasi considerazione nata dall’ascolto. «Il momento della condivisione con il pubblico, – spiega Lorenza Borrani in un’intervista rilasciata in esclusiva per l’Unione Musicale (consultabile su http://www.unionemusicale.it/intervista-esclusiva-a-lorenza-borrani-spira-mirabilis ) – è una tappa fondamentale del nostro studio. […]La discussione con il pubblico a fine concerto ci sembra il passo più naturale del mondo in un progetto come il nostro. […] È uno degli specchi che possiamo usare per avere risposte, per capire, e questo momento di scambio è molto prezioso!».

poltrone numerate, euro 35
in vendita presso la biglietteria dell’Unione Musicale e online su www.unionemusicale.it

ingressi, euro 25 – ingressi giovani fino a 21 anni, euro 10
in vendita il giorno del concerto presso l’Auditorium Rai dalle ore 20.30

BIGLIETTERIA E INFORMAZIONI:
tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.itmartedì e mercoledì 12.30-17 – giovedì e venerdì 10.30-14.30

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