mercoledì 17 febbraio 2016 ore 21
Conservatorio G. Verdi, piazza Bodoni – Torino
serie pari

 Maria João Pires pianoforte
Lilit Grigoryan pianoforte

Franz Schubert
Allegro (Lebensstürme) in la minore per pianoforte a 4 mani op. 144 D. 947

Ludwig van Beethoven
Sonata in la maggiore per pianoforte op. 101
Sonata in do minore per pianoforte op. 111

Franz Schubert
Fantasia in fa minore per pianoforte a 4 mani op. 103 D. 940

 

 Scheda concerto con approfondimenti e materiali multimediali http://www.unionemusicale.it/concerti/pires-grigoryan-17-02-2016/

Tra i migliori interpreti della sua generazione, Maria João Pires continua a emozionare il pubblico con l’integrità, l’eloquenza e la vitalità della sua arte. Mercoledì 17 febbraio 2016, alle ore 21, sarà a Torino per la Stagione dell’Unione Musicale (serie pari). Insieme a lei la giovane pianista armena Lilit Grigoryan per un programma che prevede, oltre all’esecuzione di due fra le ultime Sonate di Beethoven (l’op. 101 e l’op. 111) due brani per pianoforte a 4 mani, l’Allegro op. 144 e la struggente Fantasia in fa minore op. 103.

Il concerto fa parte del “Progetto Partitura” della Queen Elisabeth Music Chapel di Waterloo, in Belgio, istituzione internazionale per l’alta formazione musicale, dove l’artista portoghese è docente di pianoforte, e prevede che a partire dal 2014 Maria João Pires si esibisca in concerto insieme a giovani pianisti di talento, con lo scopo di creare una dinamica reciproca tra artisti di diverse generazioni e di offrire un’alternativa allo star system musicale, troppo spesso incentrato sulla competitività.

Favorire l’ascolto reciproco tra musicisti affermati e giovani promettenti consente infatti di instaurare una condivisione umana e artistica che va ben oltre le usuali modalità di insegnamento ma che rientra appieno nello spirito della grande pianista portoghese, che ha dichiarato: «Gli artisti in genere si preoccupano delle loro carriere, di se stessi e degli affari che girano intorno alla musica. Per me questo non ha senso: la competizione e la concorrenza levano l’anima al musicista. Mi piacerebbe dare ai giovani una prospettiva diversa, nuove vie alternative all’ottica del lottare l’uno contro l’altro. La nostra missione è cercare di cambiare le cose e l’arte può restituire dignità alle persone».

Secondo la Pires Lilit Grigoryan «esprime grande forza, determinazione e possiede un linguaggio musicale chiaro e deciso». E la Grigoryan, con grande affetto e riconoscenza, afferma: «Sono felice di far parte del “Progetto Partitura” grazie a Maria João Pires, perché ho incontrato una comunità di musicisti entusiasti che mi permette di unire la gioia e la condivisione, di essere l’intermediario tra il pubblico e il messaggio della musica. Il progetto mi permette anche di espandere la mia esperienza musicale e umana, di trovare risposte filosofiche nella vita».

Appuntamento al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino alle ore 21, per vivere insieme con Maria João Pires e Lilit Grigoryan la loro musica di relazioni, fatta per essere condivisa.

 

poltrone numerate, euro 28 – ingressi, euro 20
BIGLIETTERIA E INFORMAZIONI:
martedì e mercoledì 12.30-17 – giovedì e venerdì 10.30-14.30
Unione Musicale – tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it

 

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