mercoledì 15 marzo 2017 – ore 21
Torino, Conservatorio Giuseppe Verdi, piazza Bodoni
SERIE DISPARI

Natalia Prischepenko / violino
Oliver Triendl / pianoforte

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Sonata in sol maggiore K. 301

Igor Stravinskij (1882-1971)
Divertissement, Suite dal balletto Le baiser de la fée
(trascrizione per violino e pianoforte di Samuel Dushkin e Igor Stravinskij)

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sonata in la maggiore op. 47 (Sonata a Kreutzer)

Sarà un evento da non perdere il primo recital cameristico a Torino della violinista russa Natalia Prischepenko (mercoledì 15 marzo 2017, al Conservatorio Giuseppe Verdi, ore 21) che il pubblico dell’Unione Musicale ha apprezzato in passato come eccezionale primo violino del Quartetto Artemis.
Dopo 18 anni di grandissimi successi internazionali con l’Artemis, Natalia Prischepenko ha lasciato la formazione per motivi lavorativi e familiari e, dal 2012, ha ripreso la carriera solistica e l’insegnamento, concedendosi ogni tanto il lusso di un tour. L’Unione Musicale non si è lasciata sfuggire l’occasione di inserire una tappa del tour 2017 nella propria stagione, in cui figurano i migliori interpreti della musica da camera internazionale.
Cresciuta nel cuore della Siberia sotto la guida della madre Tamara, apprezzatissima docente di violino, fin da adolescente Natalia Prischepenko sbaragliava i concorsi più prestigiosi, tra i quali il Vieuxtemps e il Wieniawski. Trasferitasi poi a Lubecca nel 1989, appena prima della caduta del Muro, si perfeziona con David Geringas e fonda con ad alcuni compagni di studio il Quartetto Artemis. Prosegue tuttavia anche la carriera solistica, vincendo uno dopo l’altro i maggiori concorsi internazionali: il Paganini di Genova nel 1990, il Tokyo nel 1992 e infine il Reine Elisabeth nel 1993, dove si distingue per potenza e limpidezza del suono, naturalezza e musicalità.
Per il concerto di Torino Natalia Prischepenko è accompagnata al pianoforte dal tedesco Oliver Triendl, che vanta numerose collaborazioni con molti dei più importanti solisti e quartetti d’archi di oggi, oltre ad essere egli stesso membro fondatore del Quartetto Tammuz.

Sui leggii pagine di Mozart e Beethoven che individuano tappe fondamentali dell’evoluzione storica della sonata per violino e pianoforte.
Anche se può essere ancora ascritta al genere delle “sonate con accompagnamento d’un violino”, secondo una moda che esaudiva i desideri dei sempre più numerosi musicisti dilettanti, la Sonata in sol maggiore K. 301 di Mozart inizia a fare proprio il principio dell’alternanza fra violino e pianoforte e segna la nascita di una nuova dimensione concertante, dove in precedenza il violino era decisamente subalterno allo strumento a tastiera.
Una delle pagine cameristiche più note e amate, la Sonata a Kreutzer op. 47 fa parte dell’importante corpus di Sonate per violino e pianoforte di Beethoven, tappe progressive verso il raggiungimento dell’equilibrio tra il pianoforte e il violino, strumento che progressivamente acquista sicurezza e autonomia, fino ad arrivare all’assoluta parità dialettica. La Sonata op. 47 rappresenta in questo senso uno degli esempi più coraggiosi, anche per quanto riguarda le novità strutturali, le scelte espressive e perfino il virtuosismo richiesto agli esecutori, caratteristiche che costarono a Beethoven l’accusa di originalità “fino al limite del grottesco” mossagli dai critici del suo tempo.
Il programma si completa con l’esecuzione del Divertissement per violino e pianoforte tratto da Le baiser de la fée di Stravinskij, balletto ispirato a temi di Čajkovskij e a lui dedicato.
Il Divertimento fa brillare i due solisti con la leggerezza di acrobati. Pur avendo una durata ovviamente molto minore dell’intero balletto (circa la metà), nulla si perde delle qualità stilistiche ed emotive dell’originale teatrale: l’eleganza, la grazia, la sorprendente schiettezza di questa musica ne fanno un capolavoro di intelligenza, di sensibilità e di tenerezza.

poltrone numerate, euro 30
in vendita presso la biglietteria dell’Unione Musicale e online su www.unionemusicale.it

ingressi, euro 20
ingressi giovani fino a 21 anni, euro 10
in vendita il giorno del concerto presso il Conservatorio dalle ore 20.30

BIGLIETTERIA E INFORMAZIONI:
Unione Musicale – tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it
martedì e mercoledì 12.30-17 – giovedì e venerdì 10.30-14.30

 

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