sabato 18 febbraio 2017
Torino, Teatro Vittoria, via Gramsci 4 – ore 20
serie mozart

Mirko Bertolino pianoforte
Gianmarco Moneti pianoforte

 Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Sonata in re maggiore per pianoforte a 4 mani K. 381
Dieci Variazioni sull’arietta «Unser dummer Pöbel meint» da La rencontre imprévue
di Christoph Willibald Gluck in sol maggiore per pianoforte K. 455
Otto Variazioni sul Lied «Ein Weib ist das herrlichste Ding»
da Der dumme Gärtner di Schikaneder in fa maggiore per pianoforte K. 613
Sonata in fa maggiore per pianoforte a 4 mani K. 497

Guida all’ascolto a cura di Antonio Valentino

Tornano i giovani pianisti all’Unione Musicale di Torino per il secondo appuntamento dedicato al repertorio mozartiano delle Sonate, Fantasie e Variazioni per pianoforte solo e a quattro mani. Il concerto di sabato 18 febbraio 2017, alle ore 20 presso il Teatro Vittoria di via Gramsci 4 (serie di abbonamento Mozart), sarà l’occasione per conoscere il talento di Mirko Bertolino e Gianmarco Moneti, interpreti di pagine, anche di raro ascolto, per pianoforte solo e a quattro mani.
Mirko Bertolino, torinese, classe 1994, ha studiato con Claudio Voghera presso il Conservatorio cittadino dove attualmente frequenta il biennio cameristico; parallelamente si sta perfezionando presso l’Accademia di Musica di Pinerolo con Gabriele Carcano e con il Trio Debussy. Vincitore di numerosi concorsi come solista e in formazioni cameristiche, è il pianista del Trio Juvarra con il quale recentemente si è esibito a Cagliari, Roma e a Torino, in quartetto con Bruno Giuranna.
Toscano di Arezzo, il ventunenne Gianmarco Moneti si è diplomato presso il Liceo Musicale della sua città e a Torino frequenta il biennio superiore in Conservatorio con Laura Richaud, oltre a perfezionarsi con Giovanni Doria Miglietta presso l’Accademia di Musica di Pinerolo. Svolge attività concertistica come solista, in varie formazioni cameristiche e come maestro collaboratore anche per il Teatro Regio.
Il programma si apre con la Sonata per pianoforte a 4 mani K. 381 composta a Salisburgo, nel gennaio 1772, dopo il ritorno dal secondo viaggio in Italia, un piccolo brano che Wolfgang sedicenne aveva scritto per sé e per la sorella Nannerl. Seguono le Dieci Variazioni sull’arietta «Unser dummer Pöbel meint» da La rencontre imprévue di Gluck K. 455 che nacquero come improvvisazione nel corso di un concerto tenuto di fronte all’imperatore Giuseppe II: è infatti probabile che in sala fosse presente il compositore di corte Christoph Willibald Gluck e che Mozart, in suo omaggio, scegliesse un tema da una sua opera di grande successo per eseguire estemporaneamente una serie di variazioni (inserite poi in catalogo un anno più tardi). Con le Otto Variazioni sul Lied «Ein Weib ist das herrlichste Ding» K. 613 ci spostiamo negli ultimi mesi della vita di Mozart; scritte nel marzo 1791, si tratta dell’ultimo ciclo di variazioni del catalogo mozartiano e nacquero all’interno della stessa rete di amicizie che diede origine alla composizione del Flauto magico. La Sonata K. 497 è del 1786, lo stesso anno delle Nozze di Figaro e, nel suo dialogo melodico e virtuosistico tra le parti, rappresenta l’acquisita maturità di Mozart nella scrittura pianistica a quattro mani.

Il concerto sarà preceduto (alle ore 18.30) da una guida all’ascolto a cura di Antonio Valentino e da un aperitivo offerto al pubblico (alle ore 19.30).

poltrone numerate, euro 20
in vendita presso la biglietteria dell’Unione Musicale e online su www.unionemusicale.it

ingressi, euro 12
ridotti giovani fino a 21 anni, euro 5
in vendita il giorno del concerto presso il Teatro Vittoria dalle ore 18.15

BIGLIETTERIA E INFORMAZIONI:
Unione Musicale – tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it
martedì e mercoledì 12.30-17 – giovedì e venerdì 10.30-14.30

 

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