domenica 4 dicembre 2016 – ore 21
Auditorium Rai Arturo Toscanini, piazza Rossaro – Torino
(abbonamento serie dispari, pari, didomenica)

 Maria João Pires pianoforte

Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Sonata in fa maggiore K. 332
Sonata in si bemolle maggiore K. 333

Franz Schubert (1797- 1828)
Sonata in si bemolle maggiore D. 960

La splendida esecuzione dell’op. 111 di Beethoven della scorsa Stagione – nel concerto condiviso con la sua allieva Lilit Grigoryan – aveva lasciato il pubblico dell’Unione Musicale col desiderio di poterla riascoltare in un recital tutto suo. A grande richiesta torna quindi a Torino Maria João Pires, interprete assoluta del pianismo mondiale, domenica 4 dicembre 2016 presso l’Auditorium Rai Arturo Toscanini, alle ore 21, in un concerto che riunisce il pubblico delle serie di abbonamento Dispari, Pari e Didomenica dell’Unione Musicale.
Superati i settant’anni, Maria João Pires conclude una stagione (la 2015-2016) particolarmente densa di impegni, che l’ha vista protagonista con la Deutsche Kammerphilharmonie diretta da Trevor Pinnock, l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, la London Symphony Orchestra con Daniel Harding, le Orchestre Sinfoniche di San Francisco e di Montreal e la Swedish Radio Symphony Orchestra, oltre a numerosi recital solistici e all’intensa attività didattica nell’ambito del “Partitura Project”, con concerti condivisi con giovani allievi di talento in tutta Europa, in Canada e in Giappone. Questo progetto rientra appieno nello spirito di ricerca della grande pianista che, dagli Anni Settanta in poi, si è dedicata ad una profonda riflessione sull’arte e sulle sue ricadute sociali ed educative e si è spesa per diffondere metodi di insegnamento innovativi, incentrati sull’individuo, in contrasto con le logiche di un mondo sempre più globalizzato e competitivo.
Il programma dell’atteso recital torinese di Maria João Pires prevede in apertura due Sonate di Mozart nate entrambe nel 1778, durante il terzo soggiorno parigino: la K. 332 in fa maggiore, caratterizzata da un fervore inventivo di natura schiettamente teatrale e la successiva in si bemolle maggiore K. 333, che rivela tratti intimi e malinconici nei primi due movimenti e una serena giovialità nel finale.
Nella seconda parte il testamento spirituale di Schubert, la Sonata D. 960 in si bemolle maggiore, terminata il 26 settembre 1828, pochi mesi prima della scomparsa del compositore, e pubblicata postuma dieci anni dopo; una pagina caratterizzata da amplificazione sinfonica della scrittura unita alla completa emancipazione dallo stile beethoveniano, in cui Schumann seppe leggervi una nuova dimensione del tempo musicale: «La composizione scorre mormorando di pagina in pagina, senza mai pensiero per ciò che verrà, come se non dovesse mai arrivare alla fine».

poltrone numerate, euro 35
in vendita presso la biglietteria dell’Unione Musicale e online su www.unionemusicale.it

ingressi, euro 25 (ridotti fino a 21 anni, euro 10)
in vendita il giorno del concerto presso l’Auditorium Rai Arturo Toscanini dalle ore 20.30

BIGLIETTERIA
Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino
tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it
orario: martedì e mercoledì 12.30-17 – giovedì e venerdì 10.30-14.30

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