domenica 29 gennaio 2017 – ore 21
Auditorium Rai Arturo Toscanini, piazza Rossaro – Torino
(abbonamento serie dispari, pari)

 Leonidas Kavakos violino
Yuja Wang pianoforte

Leoš Janàček (1854-1928)
Sonata per violino e pianoforte

Franz Schubert (1797-1828)
Fantasia in do maggiore per violino e pianoforte op. 159 D. 934

Claude Debussy (1862-1918)
Sonata in sol minore per violino e pianoforte

Béla Bartók (1881-1945)
Sonata n. 1 per violino e pianoforte

 

Due grandi star della classica per la prima volta insieme in una stagione dell’Unione Musicale: Leonidas Kavakos e Yuja Wang saranno a Torino domenica 29 gennaio 2017 all’Auditorium Rai Arturo Toscanini alle ore 21 (serie Pari e Dispari di abbonamento). In programma musiche di Janàček, Schubert, Debussy e Bartók.
Circa vent’anni separano i due grandi artisti, che hanno raggiunto il successo molto presto, in modo quasi improvviso, imponendosi giovanissimi sui palcoscenici di tutto il mondo. Il violinista greco Leonidas Kavakos è salito alla ribalta internazionale a partire dal 1985, anno in cui si è rivelato come il più giovane vincitore del prestigioso Concorso Sibelius e, tre anni dopo, del Concorso Paganini, mentre la pianista cinese Yuja Wang si è formata musicalmente in America, sotto la guida di Gary Graffman (lo stesso insegnante di Lang Lang, altro straordinario talento pianistico cinese) e, dopo un paio di importantissimi premi internazionali, ha ottenuto la consacrazione a Boston, dove nel 2007 ha sostituito Martha Argerich in un trionfale concerto diretto da Charles Dutoit. Da quel momento, grazie al suo impressionante virtuosismo e a una personalità moderna e carismatica, ha collezionato trionfi ovunque firmando poco più che ventenne un contratto in esclusiva con la prestigiosa etichetta Deutsche Grammophon.
Il sodalizio tra Leonidas Kavakos e Yuja Wang è recente e scorre sul filo comune dell’amore per la musica da camera, frequentata con passione intelligente e parte integrante della loro formazione e della loro attività concertistica. Il primo incontro avviene nel 2013, durante il Festival di Verbier e il successo viene poi consacrato con un disco per Decca Records dedicato alle Sonate per violino e pianoforte di Brahms, autore prediletto da entrambi i musicisti, terreno fertile per le qualità espressive e l’intonazione straordinaria di Kavakos, così come per la delicatezza dei dettagli e la padronanza tecnica della Wang.

Per l’attesissimo concerto di Torino hanno scelto un programma raffinato che in apertura prevede la Sonata per violino e pianoforte di Janàček, iniziata nel 1913, terza da lui composta ma unica a essersi conservata, che nella sua oscillazione tra differenti stati d’animo, tra aggressività e introversione, ansia e speranza risente in modo evidente dei contraccolpi, emotivi e psicologici degli anni della Grande Guerra.
Dopo la Fantasia in do maggiore op. 159 di Schubert seguono altre due importanti pagine del Novecento: la Sonata di Debussy e la Prima sonata di Bartók.
Ultima composizione portata a termine da Debussy, tra il 1916 e il 1917, ormai divorato dalla malattia e anche lui sofferente e angosciato dalla guerra, la Sonata per violino e pianoforte è stata definita dal compositore stesso come un brano che «per una contraddizione del tutto umana, è pieno di un gioioso tumulto», ma anche «spaventosamente malinconico», sottolineando nell’ambivalenza espressiva il tratto essenziale di questa pagina.
La Prima sonata di Bartók, composta nel 1921, segna un primo cauto avvicinamento dell’autore al modernismo europeo; la chiave dell’intera Sonata sta nell’Allegro finale, un rondo-fantasia su calchi di motivi rumeni, arabi, ungheresi, che esplode in un parossismo di contrasti, di barbariche accensioni ritmico-timbriche, vero e proprio banco di prova per gli esecutori per l’altissimo grado di virtuosismo e la ricerca di effetti strumentali particolari.

poltrone numerate, euro 35
in vendita presso la biglietteria dell’Unione Musicale e online su www.unionemusicale.it

ingressi, euro 25 (ridotti fino a 21 anni, euro 10)
in vendita il giorno del concerto presso l’Auditorium Rai Arturo Toscanini dalle ore 20.30

BIGLIETTERIA
Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino
tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it
orario: martedì e mercoledì 12.30-17 – giovedì e venerdì 10.30-14.30

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