lunedì 29 gennaio 2018 – ore 20
Teatro Vittoria – via Gramsci, 4 – Torino
serie l’altro suono

Luigi Lo Cascio / voce recitante
Ensemble Modo Antiquo
Federico Maria Sardelli / direttore e flauti

L’AFFARE VIVALDI

Drammaturgia di Luigi Lo Cascio e Federico Maria Sardelli
Testo tratto dal romanzo L’affare Vivaldi di Federico Maria Sardelli (Sellerio, 2015)

Antonio Vivaldi (1678-1741)
Sonata in re minore per 2 violini e basso continuo RV 63 op. I n. 12 (La Follia)
Largo dal Concerto in do maggiore per flautino, archi e basso continuo op. 44 RV 443
Andante dal Concerto in sol maggiore per traversiere, archi e basso continuo RV 438
Sonata a tre in do maggiore per 2 violini e basso continuo RV 60
Allegro non molto dal Concerto da camera in sol minore a tre RV 103
Largo per violoncello e continuo dal Concerto in fa maggiore per 2 corni, archi e basso continuo RV 538
Giga dalla Sonata in fa maggiore per flauto e basso continuo RV 52
In memoria aeterna, riduzione strumentale del versetto del Salmo RV 795


Perché oggi conosciamo e amiamo così tanto la musica di Vivaldi?
La risposta si scoprirà lunedì 29 gennaio 2018 (Teatro Vittoria – ore 20) con L’affare Vivaldi, uno dei reading di maggior successo degli ultimi tempi, portato a Torino dall’Unione Musicale.
I molti appassionati di Vivaldi, pur apprezzando le sue composizioni orchestrali, la musica vocale sacra e profana, non sanno che gran parte dell’opus vivaldiana è rimasta per secoli sepolta nella biblioteca di famiglie aristocratiche più o meno decadute, e che ha rischiato di non veder mai la luce. Dopo una vita di successi, Vivaldi morì infatti in miseria e indebitato fino al collo. Allora i manoscritti con la sua musica inedita, raccolta in centinaia di partiture autografe, passarono di mano in mano fra bibliofili e lasciti ereditari, scomparendo per quasi due secoli – tra il Settecento e l’Italia fascista – e poi riemersero proprio a Torino in modo fortunoso e travolgente, facendo del Prete Rosso uno dei compositori oggi più noti al grande pubblico.
Il testo dello spettacolo, con le sue peripezie assurde, incredibili, comiche, cariche di suspense, è tratto dal romanzo storico di Federico Maria Sardelli L’affare Vivaldi (vincitore del premio Comisso 2015 per la narrativa). «La storia della riscoperta dei manoscritti vivaldiani è davvero andata così – assicura Sardelli – . Diversamente dalla frase che i romanzieri pongono di solito alla fine del loro lavoro, io devo invece assicurare che i fatti narrati sono realmente accaduti, e solo in pochi casi ho dovuto inventare. La concatenazione degli eventi, per quanto bizzarra possa sembrare, è dovuta alla storia».
Nel corso dello spettacolo le musiche inedite del giovane Vivaldi, magistralmente eseguite dall’ensemble Modo Antiquo (con lo stesso Federico Maria Sardelli nel ruolo di direttore e flautista), si intrecciano alla lettura di Luigi Lo Cascio – celebre attore e regista conosciuto al grande pubblico per film come I cento passi e La meglio gioventù – che riscrive e interpreta lo spettacolo con deliziosa leggerezza e fine senso dell’umorismo. Lo Cascio si muove con grande agilità e sicurezza su diversi itinerari, dando allo spettatore l’opportunità di seguire, sia sul piano musicale sia sul piano storico, l’affascinante percorso di un enorme patrimonio musicale che ha rischiato di andare perduto.

poltrone numerate, euro 20
in vendita presso la biglietteria dell’Unione Musicale e online

ingressi, euro 12
ingressi giovani fino a 21 anni, euro 5
in vendita il giorno del concerto presso il Teatro Vittoria dalle ore 19.30

BIGLIETTERIA E INFORMAZIONI:
Unione Musicale – tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it
martedì e mercoledì 12.30-17 – giovedì e venerdì 10.30-14.30

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