lunedì 18 febbraio 2019 – ore 20
Teatro Vittoria , via Gramsci 4 – Torino
serie l’altro suono

La Compagnia del Madrigale

Rossana Bertini, Francesca Cassinari soprani
Elena Carzaniga contralto
Giuseppe Maletto, Raffaele Giordani tenori
Marco Scavazza baritono
Daniele Carnovich basso

L’ARME E GLI AMORI
Guerra e passioni amorose
nell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto (1474-1533)

Hoste da Reggio (circa 1520-1569)
Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori (III Libro a 4, 1554)

Orlando di Lasso (1532-1594)
Pensier (dicea) che’l cor m’agghiacci et ardi (Madrigali a 4, 5 e 6, 1587)

Giovanni Battista Mosto (circa 1550-1596)
La verginella è simile alla rosa (II Libro a 5, 1584)

Giaches de Wert (1535-1596)
Vaghi boschetti di soavi allori (VII Libro, 1581)

 Benedetto Pallavicino (1551-1604)
Tra le purpuree rose e i bianchi gigli (I Libro a 5, 1581)

Giaches de Wert
Non tanto il bel palazzo è si eccellente (VI Libro, 1577)

Cipriano de Rore (circa 1515-1565)
Era il bel viso suo, quale esser suole (V Libro a 4, 1561)

Vincenzo Ruffo (1510-1587)
Liete piante, verdi erbe, limpide acque (I Libro a 5, 1553)

Giaches de Wert
Queste non son più lacrime (V Libro a 5 a 6 e a 7, 1571)

Philippe Verdelot (1470/80-ca1552)
Queste non son più lacrime (Madrigali a 6 voci, 1541)

 Alfonso Ferrabosco (1543-1588)
Questi ch’indizio fan del mio tormento (Musica transalpina I, 1588)

Alessandro Striggio (1540-1592)
Non rumor di tamburi o suon di trombe (II Libro a 6, 1571)

 Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-1594)
Se ben non veggon gli occhi (III Libro delle Muse a 5, 1561)

Orlando di Lasso
Deh, perché voglio anco di me dolermi (Continuation du Mellange, 1584)

Giaches de Wert
Chi salirà per me madonna in cielo (II Libro delle Muse a 4, 1558)

Andrea Gabrieli (ca1532-1585)
Dunque baciar si belle e dolce labbia (I Libro a 3, 1575)

Cipriano de Rore
Come la notte ogni fiammella è viva (IV Libro a 5, 1557)

Alessandro Striggio
Or se mi mostra la mia carta il vero (II Libro a 6, 1571)

 

Lunedì 18 febbraio 2019 (Torino, Teatro Vittoria – ore 20) torna sul palcoscenico dell’Unione Musicale – per la serie l’altro suono La Compagnia del Madrigale, attualmente il più accreditato gruppo madrigalistico a livello internazionale, pluripremiato con importanti riconoscimenti discografici come Diapason d’Or de l’Année, Choc di Classica, Gramophone Award, Preis der Deutschen Schallplattenkritik, fino al Record Academy Award 2017 della critica discografica giapponese.
Dopo la splendida esecuzione dei madrigali ispirati alla Gerusalemme liberata di Torquato Tasso avvenuta nella scorsa stagione, l’ensemble propone ora un programma dedicato ai madrigali ispirati all’Orlando furioso di Ariosto.
Il concerto è parte di un progetto triennale che ripercorre un’importante fase di transizione storica, tra la fine del XVI secolo e l’inizio del XVII, musicalmente caratterizzata dalla progressiva trasformazione del madrigale polifonico e dall’avvento delle prime forme di teatro musicale.
Scritto negli anni in cui Ludovico Ariosto prestava servizio a Ferrara presso la corte estense, l’Orlando furioso ha la sua prima apparizione a stampa nel 1516. Immediata la sua fortuna, documentata dalle numerose edizioni, mentre è soprattutto postuma quella musicale legata alla terza edizione del poema del 1532, l’anno precedente alla morte del poeta.
Enorme sarà successivamente la quantità di musica composta sui versi dell’Orlando, fino all’Ottocento inoltrato, seconda solo a quella sui testi di Petrarca.
L’excursus presentato in concerto è frutto di una sapiente selezione compiuta da La Compagnia del Madrigale, che proporrà 18 madrigali scelti fra quelli pubblicati nei decenni fra il 1532 e il 1580. L’ordine dei brani segue lo svolgimento del poema. Inizia infatti con il celebre proemio Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori… nella realizzazione musicale di Hoste da Reggio, e si conclude con una tipica metafora, musicata da Alessandro Striggio, in cui la creazione di un poema letterario è paragonata ad un lungo viaggio in mare che termina in un porto.
Gli autori sono Bartolomeo Tromboncino, Giaches de Wert, Orlando di Lasso, William Byrd, Cipriano de Rore, Philippe Verdelot, Alfonso Ferrabosco, Andrea Gabrieli, Giovanni Pierluigi da Palestrina, cioè alcuni fra i maggiori compositori dell’epoca, italiani e fiamminghi.
Ognuno di loro ha un suo stile, un suo linguaggio musicale, una sua maniera di interpretare il testo. La varietà delle elaborazioni permette quindi agli ascoltatori di seguire in un percorso ideale l’evoluzione della musica profana del Cinquecento, partendo dal più antico brano sul testo dell’Orlando, una frottola ancora estranea allo stile madrigalistico di Tromboncino, fino ad arrivare alle più complesse elaborazioni di Wert, Gabrieli, Striggio o Palestrina.

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poltrone numerate, euro 20
in vendita online e presso la biglietteria di Unione Musicale

ingressi, euro 12 e riduzioni per i giovani fino a 21 anni
in vendita il giorno del concerto presso il Teatro Vittoria dalle ore 19.30.

BIGLIETTERIA
Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino – tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it
orario: martedì e mercoledì 13-17 – venerdì 10.30-14.30

 

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