mercoledì 2 dicembre 2015 ore 21

Conservatorio G. Verdi, piazza Bodoni – Torino

serie l’altro suono, dispari

 

Hespèrion XXI

(Xavier Díaz-Latorre chitarra – Guido Morini organo e clavicembalo

Xavier Puertas violone – Pedro Estevan percussioni)

Jordi Savall

direttore, lira da gamba, viola da gamba

FOLIAS & CANARIOS

 

FOLIAS ANTIGUAS

Diego Ortiz La Spagna

Anonimo (CMP 121) Folias Antiguas (improvvisazione)

Anonimo Folias Antiguas “Rodrigo Martinez” (improvvisazione)

Gaspar Sanz Jácaras & Canarios (chitarra)

Diego Ortiz Folia IV – Passamezzo antico I – Passamezzo moderno III – Ruggiero IX – Romanesca VII – Passamezzo moderno II

Pedro Guerrero Morisca

Antonio de Cabezón Folia: Pavana con su Glosa

Anonimo (Traditiozionale di Tixtla) Guaracha (improvvisazione)

 

TRADIZIONI CELTICHE NEL NUOVO MONDO

Regents Rant (tradizionale irlandese)

Lord Moira (tradizionale scozzese)

Lord Moira’s Hornpipe Ryan’s Collection (Boston) (viola da gamba)

Improvvisazione su Passacaglia (clavicembalo)

Antonio Martín y Coll (e improvvisazione) Diferencias sobre las Folias

Francisco Correa de Arauxo Glosas sobre “Todo el mundo en general”

Anonimo Canarios (improvvisazione)

Antonio Valente (e improvvisazione) Gallarda Napolitana

Con il gesto sicuro e paziente dell’artigiano, Jordi Savall continua a percorrere le sette corde della sua viola da gamba come un pellegrino percorre il suo lungo, accidentato sentiero.

A dicembre, Jordi Savall torna per I Concerti dell’Unione Musicale insieme con il suo storico ensemble Hespèrion XXI con un nuovo programma intitolato “Folias & Canarios”. La sua inesauribile ricerca storica nella musica, ci riporta in questa occasione alle atmosfere delle corti dei grandi imperatori del XVI secolo, tra vecchio e nuovo mondo. Savall ricostruirà davanti agli occhi – e alle orecchie – degli spettatori, gli splendori e le passioni che attraversavano il regno di Carlo V e di Filippo II. Follia e canario, che danno il titolo al concerto, sono due danze diffuse in Europa fra Rinascimento e età barocca. La follia, nota come danza popolare e spesso proibita dalle autorità religiose e civili poiché considerata lasciva, si diffuse comunque tra le strade e le osterie, in palazzi aristocratici e conventi, oltrepassando quindi le frontiere di classe. È strutturata su un giro armonico replicato diverse volte, da utilizzare come base per variazioni strumentali. La struttura del canario è simile (il nome deriva dalla provenienza, le Canarie) e si danzava alternando passi saltellati e martellati. Follia e canario, come altre danze alla moda, si svilupparono poi anche in America Latina dove si ibridarono con la musica indigena. Savall mette in dialogo le due tradizioni, l’europea e l’americana, in un viaggio musicale tra oralità, scrittura e improvvisazione.

poltrone numerate, euro 28

ingressi, euro 20

 Ulteriori informazioni su: http://www.unionemusicale.it/concerti/savall-hesperion-02-12-2015/

Unione Musicale – Atelier Giovani

tel. 011 566 98 11

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Scopri di più sugli artisti

Jordi Savall, violista, direttore e musicologo di fama internazionale, per oltre 30 anni si è dedicato alla scoperta di tesori musicali abbandonati, d’ogni tempo e d’ogni luogo. Dai primissimi anni Settanta ha anche inaugurato una fortunata carriera discografica come solista o direttore di capolavori del repertorio europeo per viola da gamba, divenendone rapidamente uno dei più grandi e affermati interpreti.

Nel 1974 Jordi Savall ha fondato l’Ensemble Hespèrion XX (divenuto poi Hespèrion XXI al volgere del nuovo millennio) insieme alla moglie Montserrat Figueras, a Lorenzo Alpert e a Hopkinson Smith, ponendosi come scopo

principale la riscoperta e la diffusione del patrimonio musicale dell’Europa del Mediterraneo tra l’antichità e il XVIII

secolo. Hesperia è infatti il nome latino della regione che comprende l’Italia, la penisola iberica e la Francia del Sud. Le numerosissime incisioni effettuate dagli Hespèrion in quarant’anni circa di carriera discografica comprendono manoscritti medievali (il Llibre Vermell de Montserrat, il Cancioniero de la Colombina, quello De Palacio e il Manuscrit du roi), autori del Rinascimento e del Barocco spagnolo (Juan Cabanilles, Antonio de Cabezón, Juan del Encina), inglese (Anthony Holborne, John Dowland Henry Purcell), francese (Francois Couperin), tedesco (Samuel Scheidt) e italiano.

Jordi Savall è uno dei personaggi musicali più poliedrici della sua generazione. Da oltre 30 anni la sua attività di violista, direttore, pedagogo, ricercatore e creatore di nuovi progetti, sia musicali che culturali, fa di lui uno dei principali artefici dell’attuale rivalutazione della musica antica, dimostrando che non dev’essere necessariamente un repertorio elitario e può invece interessare tutti, compreso un pubblico sempre più giovane e numeroso.

È fondatore e direttore dei gruppi musicali Hespèrion XXI (1974), la Capella Reial de Catalunya (1987), e Le Concert des Nations (1989). Ha inciso più di 170 CD, gli ultimi dieci anni sotto la sua etichetta discografica Alia Vox. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti vale la pena di citare: “Officier de l’Ordre des Arts et Lettres” (1988), la “Creu de Sant Jordi” (1990), “Membro d’Onore della Konzerthaus” di Vienna (1999), Dottore Honoris Causa dall’Université Catholique di Louvain (2000), dall’Universitat de Barcelona (2006), e dall’Universidade di Evora (2007). Le sue uscite discografiche hanno ricevuto diversi “Midem Classical Awards” (1999, 2000, 2003, 2004, 2005, 2006 e 2008), e svariate nomine ai Grammy Awards. Tra i suoi ultimi progetti ricordiamo i Libri-CD Le Royaume Oublié. La Tragédie Cathare et la Croisade contre les Albigeois e Dinastia Borja: Església i poder al Renaixement.

Il libro-CD Jerusalem. La Ville des deux Paix: La Paix céleste et la Paix terrestre, ha ricevuto nel 2009 i premi Orphée d’Or de l’académie du disque lyrique 2008, il Caecilia 2008 come migliore disco dell’anno scelto dalla stampa e il Midem Classical Award 2010. Ha recentemente ricevuto anche l’Händelpreis der Stadt Halle 2009 in Germania e il premio Nacional de la Música Catalana del Consell Nacional de la Cultura i de les Arts.

Nel 2008 Savall è stato nominato dall’Unione Europea “Ambasciatore per il dialogo interculturale” e “Artista per la pace” all’interno del programma Ambasciatori di buona volontà dell’UNESCO. Nel 2009 è stato nuovamente nominato “Ambasciatore del 2009 della creatività e dell’innovazione” dall’Unione Europea.

poltrone numerate, euro 28

ingressi, euro 20

Gabriella Gallafrio

ufficio stampa Unione Musicale

tel. 011 566 98 08

gabriella.gallafrio@unionemusicale.it

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