Orchestra Giovanile Italiana

Musiche di Dvořák e Mahler

A maggio ritorna a Torino dell’Orchestra Giovanile Italiana, che conclude la residenza triennale all’Unione Musicale.

L’Orchestra Giovanile Italiana, ideata da Piero Farulli all’interno della Scuola di Musica di Fiesole, in 30 anni di attività formativa ha contributo in maniera determinante alla vita musicale del Paese con oltre mille musicisti occupati stabilmente nelle orchestre sinfoniche italiane e straniere.
Tenuta a battesimo da Riccardo Muti, l’Orchestra è stata diretta fra gli altri da Claudio Abbado, Roberto Abbado, Salvatore Accardo, Yuri Ahronovitch, Piero Bellugi, Luciano Berio, Daniele Gatti, Carlo Maria Giulini, Eliahu Inbal, Zubin Mehta, Gianandrea Noseda, Krzysztof Penderecki, Giuseppe Sinopoli, Jeffrey Tate.
Ha inciso per Nuova Era, Aulos, Fonit Cetra, Stradivarius; ha registrato per la RAI, Radio France e l’Unione Europea delle Radio. All’OGI hanno dedicato loro opere compositori come Bussotti, Battistelli e Colasanti.
Nel 2004 l’Orchestra è stata insignita del “Premio Abbiati” della Associazione Nazionale Critici Musicali quale miglior iniziativa musicale, che dal 1984 ha formato migliaia di professionisti, costituendo un punto di riferimento unico per la formazione del giovane musicista e una delle espressioni più felici del ruolo didattico, insostituibile da 30 anni, della Scuola di Musica di Fiesole. Nel settembre 2008 le è stato conferito il prestigioso Praemium Imperiale Grant for Young Artists dalla Japan Art Association. 
Dal 2008 Direttore Artistico dell’OGI è Andrea Lucchesini.

Miriam Prandi, pur appartenendo alla generazione di giovani interpreti, grazie a un talento musicale di rara comunicativa e una versatilità non comune, si distingue con le sue interpretazioni come personalità d’eccezione in grado di affrontare il repertorio solistico, cameristico non solo come violoncellista ma anche come pianista. Nel gennaio 2014 la giovane violoncellista è premiata, da una giuria di importanti musicisti, con il primo premio assoluto al Rahn Musikpreis di Zurigo, unico premio assegnato nell'ambito delle quattro categorie per archi.
E' frequentemente ospite come solista in importanti sedi musicali in Italia, Svizzera, Germania, Francia e Stati Uniti e dal giugno 2015 è membro del delian::quartett.
Il suo repertorio solistico spazia da Bach a Dutilleux e annovera anche diversi importanti lavori per violoncello e orchestra, tra i quali ha già eseguito con successo i Concerti di Haydn, Dvorák, Elgar, Saint-Saëns e le Variazioni Rococò di Čajkovskij.
 
 

Dettagli del concerto


Interpreti

Orchestra Giovanile Italiana
Andris Poga, direttore
Miriam Prandi, violoncello

 

Programma

Antonín Dvořák
Concerto in si minore per violoncello e orchestra op. 104

Gustav Mahler
Sinfonia n. 5 in do diesis minore
sabato 28 maggio 2016
Torino, Auditorium Rai Arturo Toscanini
ore 21:00

Serie: Dispari, Pari
Genere: Musica da camera
Biglietti: 35-25 €

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