martedì 15 maggio 2018
Torino, Teatro Vittoria
ore 18.30 guida all’ascolto
ore 19.30 aperitivo
ore 20 concerto
serie schubertiade

Laura Capretti / mezzosoprano
Erik Battaglia / pianoforte


Ideazione scenica a cura di Olivia Manescalchi
Video a cura di Pietro Luzzati

Guida all’ascolto a cura di Erik Battaglia

 

Franz Schubert (1797-1828)
Winterreise, 24 Lieder per voce e pianoforte op. 89 D. 911 (testi di Wilhelm Müller)

 

Martedì 15 maggio (Teatro Vittoria, ore 20) ultimo appuntamento della stagione 2017-2018 con la Schubertiade, serie di concerti che, a partire dalla stagione 2011-2012, l’Unione Musicale sta organizzando con il proposito di realizzare – primo ente musicale in Italia – l’esecuzione integrale dei Lieder di Franz Schubert.

Dall’inizio del progetto (stagione 2011-2012) a oggi sono stati eseguiti 273 Lieder nell’ambito della vastissima produzione di Schubert che conta circa 600 opere, composte dall’autore lungo tutta la vita, da Lebenstraum del 1810, scritto a 13 anni, fino a Schwanengesang, pubblicato postumo nel 1828.
La liederistica svolge un ruolo essenziale nell’opera di Schubert e lo spirito del Lied anima tutta la sua musica; Erik battaglia ha dichiarato: «è come una soluzione chimica in cui è impossibile dividere invenzione musicale e poetica, sono emozioni espresse in musica ma vissute tramite la poesia».

Il progetto Schubertiade – che proseguirà anche la prossima stagione concertistica con quattro appuntamenti – rappresenta una ghiotta occasione per ascoltare non solo i Lieder più famosi ma soprattutto pagine di raro ascolto: una rara opportunità soprattutto nel nostro Paese, dove la realizzazione di un’integrale schubertiana dal vivo è un vero e proprio unicum, che si rifà a progetti analoghi realizzati in passato in Austria o nel Regno Unito.
Martedì 15 maggio è in programma uno dei capolavori musicali dell’Ottocento, il ciclo di 24 Lieder Winterreise (Viaggio d’inverno), in cui confluiscono motivi che permeano la cultura romantica, legati alla figura emblematica del viandante, con tutto il suo carico di solitudine, di interrogativi, di ironia amara, poiché tutta la storia narrata coincide con il viaggio stesso, con l’interrogarsi sul senso del proprio viaggio.

Winterreise infatti ha per protagonista un viandante che, fuggito dalla città, attraversa una campagna desolata, irrigidita dall’inverno. Vaga giorno e notte, interpellando i segni che gli si presentano lungo il cammino – l’abbaiare dei cani, una cornacchia che vola sopra la sua testa, il baluginare di un fuoco fatuo – che lo turbano sempre di più…Il «viaggio» del titolo è dunque il pellegrinaggio interiore nell’animo del viandante, doppio poetico dell’autore, ed è «d’inverno» poiché il suo cuore, tradito, si è raggelato e l’amore e la felicità sono soltanto un ricordo.
Franz Schubert, gravemente malato di sifilide, compose il ciclo in due tempi, nei primi mesi e poi nell’autunno del 1827, ritornando alla poesia di Wilhelm Müller che nel 1823 aveva già ispirato il suo precedente ciclo liederistico, Die schöne Müllerin (La bella mugnaia). Aveva 31 anni: per lui era arrivato l’inverno. L’ironia del poeta Wilhelm Müller lo attraeva e la espresse con toni taglienti, come una premonizione della sua fine ormai prossima. Beethoven, che sarebbe morto prima del completamento della seconda parte del ciclo, colpito dalla vastità e dalla densità dei Lieder di Schubert che il suo segretario Anton Schindler gli aveva portato, dichiarò: «In quello Schubert alberga la scintilla divina».

Curatore della Schubertiade è Erik Battaglia, che ha coinvolto nel progetto alcuni giovani interpreti scelti tra i più brillanti allievi ed ex-allievi della classe di musica vocale da camera del Conservatorio di Torino e dei corsi di perfezionamento realizzati anche all’estero, come il mezzosoprano Laura Capretti diplomata con lode e menzione d’onore al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino, borsista De Sono dal 2017, che ha già preso parte a concerti con prestigiosi enti musicali italiani e al programma televisivo “Nessun dorma” di Rai5.

La Schubertiade – che vuole idealmente ricreare le atmosfere serene e amichevoli delle riunioni tra amici per le quali Schubert scrisse i suoi Lieder, sospese come sono tra l’aneddoto e il mito – è stata pensata dall’Unione Musicale per raccontare la magia della musica vocale da camera anche attraverso l’immediatezza della scena e si avvale della preziosa collaborazione registica di Olivia Manescalchi, che valorizza i meravigliosi testi poetici mettendo in luce tutta la freschezza e la modernità del repertorio liederistico.
In questo appuntamento il “viaggio d’inverno” verrà reso scenicamente attraverso la video proiezione ed elaborazione (a cura di Pietro Luzzati) di alcuni quadri del celebre tenore-intellettuale tedesco Dietrich Fischer-Dieskau, alla memoria del quale è dedicato il progetto.

Il concerto è preceduto da un aperitivo alle ore 19.30 e alle ore 18.30 da una guida all’ascolto a cura dello stesso Erik Battaglia, professore di musica vocale da camera al Conservatorio di Torino e alla Deutsche Liedakademie di Trossingen.

 

poltrone numerate, euro 20
in vendita online e presso la biglietteria dell’Unione Musicale

ingressi (comprensivi di guida all’ascolto e aperitivo): euro 12 – under 21 anni: euro 5
in vendita il giorno del concerto presso il Teatro Vittoria dalle ore 18.15

BIGLIETTERIA
Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino
tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it
orario: martedì e mercoledì 12.30-17 – giovedì e venerdì 10.30-14.30

 

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