domenica 19 novembre 2017 – ore 16.30
Conservatorio Giuseppe Verdi, piazza Bodoni
serie didomenica

Gilles Apap / violino
Alessandro Carbonare / clarinetto
Roberto Prosseda / pianoforte

Gian Carlo Menotti (1911-2007)
Trio per violino, clarinetto e pianoforte

George Gershwin (1898-1937) – Robert Russell Bennett (1894- 1981)
Ballads from Porgy and Bess per clarinetto, violino e pianoforte

Francis Poulenc (1899- 1963)
Sonata per clarinetto e pianoforte

Maurice Ravel (1875-1937)
Sonata per violino e pianoforte

Tradizionale
Freilach Dance per clarinetto, violino e pianoforte

Reiner Kuttenberger (1975)
Habdala-Blistpost per clarinetto, violino e pianoforte

APAP, CARBONARE E PROSSEDA: UN ECLETTICO TRIO ALL’UNIONE MUSICALE

Un violinista versatile, che sfida ogni categorizzazione, per il quale Yehudi Menuhin si è così espresso: «È l’esempio di musicista del XXI secolo. Rappresenta la direzione in cui la musica deve evolversi; da un lato il rispetto del prezioso patrimonio di opere classiche, dall’altra la scoperta della musica [popolare] contemporanea e del suo elemento creativo, non solo nell’improvvisazione, ma anche nell’interpretazione». Gilles Apap sarà per la prima volta ospite dell’Unione Musicale di Torino domenica 19 novembre presso il Conservatorio Giuseppe Verdi alle ore 16.30 (serie didomenica di abbonamento). Famoso in tutto il mondo sia per il suo modo intenso, comunicativo e sensuale di suonare i grandi classici del repertorio sia per le irresistibili scorribande nel mondo della musica di tradizione popolare, dopo l’affermazione alla prestigiosa International Menuhin Competition, Apap si è guadagnato la stima e l’affetto di Yehudi Menuhin, con il quale è rimasto in amicizia fino alla scomparsa del grande violinista. Di origini francesi, nato nel 1963 in Algeria, Apap è cresciuto a Nizza e successivamente si è trasferito negli Stati Uniti, dove ha studiato presso il Curtis Institute, stabilendosi definitivamente in California dove per più di dieci anni è stato la spalla della Santa Barbara Symphony Orchestra. Ha suonato come solista con le più grandi orchestre del mondo e ha collaborato con straordinari musicisti internazionali, classici e non.

A Torino Gilles Apap arriva insieme a due artisti che per il pubblico dell’Unione Musicale non hanno bisogno di presentazioni: Alessandro Carbonare, primo clarinetto dell’Orchestra di Santa Cecilia, che vanta quasi una ventina di presenze sia come solista sia come camerista nel cartellone dell’associazione torinese e Roberto Prosseda, pianista amato per le sue interpretazioni di Mendelssohn, Mozart, Schubert, Schumann e Chopin, autori ai quali ha dedicato le sue più recenti incisioni per la Decca. Un trio di musicisti d’eccezione per una proposta accattivante e coinvolgente, che si muove tra il Novecento classico, il jazz e la musica tradizionale, con alcune rarità del repertorio per questo organico.

Come il Trio di Giancarlo Menotti che apre il programma, composto nel 1995 su commissione del Verdehr Trio, un ensemble nato alla Michigan State University che ha avuto il merito di dare impulso alla produzione di nuova musica per questo particolare organico. Seguono la Ballata da Porgy and Bess, in cui il compositore americano Robert Russell Bennett dà vita a una rielaborazione di due celebri Songs di Gershwin, e due capolavori del Novecento storico: la Sonata per clarinetto e pianoforte di Poulenc, scritta per il clarinettista Benny Goodman che la eseguì per la prima volta il 10 aprile 1963 alla Carnegie Hall di New York con Leonard Bernstein al pianoforte, e la Sonata per violino e pianoforte di Ravel, portata a termine nel 1927 ed eseguita per la prima volta a Parigi con George Enescu al violino e lo stesso Ravel al pianoforte.
Habdala-Blitspost, del clarinettista e compositore tedesco Reiner Kuttenberger, è un interessante brano influenzato dal jazz contemporaneo e dalla musica Klezmer, genere di ispirazione anche del brano tradizionale Freilach dance, che trascina il trio in un ritmo indiavolato di grande effetto.

poltrone numerate, euro 30
in vendita online e presso la biglietteria dell’Unione Musicale

ingressi, euro 20 e riduzioni per i giovani fino a 21 anni
in vendita il giorno del concerto presso il Conservatorio dalle ore 16

BIGLIETTERIA
Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino
tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it
orario: martedì e mercoledì 12.30-17 – giovedì e venerdì 10.30-14.30

 

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