mercoledì 18 aprile 2018 – ore 21
Torino, Conservatorio Giuseppe Verdi, piazza Bodoni
serie pari

Angela Hewitt pianoforte

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Aria mit verschiedenen Veränderungen (Variazioni Goldberg) BWV 988

 

«Suonare il pianoforte è sempre stata per me fonte di gioia»: a parlare è Angela Hewitt, pianista canadese tra le più acclamate interpreti bachiane, ospite per la seconda volta in una stagione dell’Unione Musicale di Torino, mercoledì 18 aprile 2018 presso il Conservatorio Giuseppe Verdi alle ore 21 (serie Pari di abbonamento).
Nata in una famiglia di musicisti, Angela Hewitt ha respirato musica fin dalla più tenera età: la madre è stata la sua prima insegnante e dal padre, titolare dell’organo della Cattedrale di Ottawa, ha ereditato l’immenso amore per la musica di Bach, autore cui ha dedicato senza sosta tutta la vita. Nel corso di dieci anni la Hewitt ha registrato per Hyperion le maggiori opere per tastiera di Bach, un progetto discografico che è stato accolto come «una delle glorie discografiche dei nostri tempi» (“The Sunday Times”). Dall’autunno 2016, inoltre, ha intrapreso un grande progetto intitolato The Bach Odyssey che prevede, nel corso di quattro anni, l’esecuzione di tutte le opere per tastiera di Bach in dodici recital nelle principali città e sale da concerto del mondo.
Nel nome di Bach sarà anche la serata di Torino, completamente dedicata a un’opera monumentale come le Variazioni Goldberg, dalla Hewitt recentemente incise per Hyperion e recensite da “The Guardian” come esempio della più alta qualità di Bach immaginabile al pianoforte. «Questo tema molto semplice – afferma ancora la Hewitt in un’intervista esclusiva per Unione Musicale – riappare alla fine dopo un lungo viaggio attraverso le trenta variazioni e ci dona un senso di completezza che è simile a un’esperienza spirituale. Un ascolto sicuramente impegnativo, ma penso che non sia necessaria un’educazione musicale per essere colpiti da tanta bellezza e per lasciarsi sorprendere da ciò che Bach richiede all’interprete sia dal punto di vista tecnico, sia emotivo».

LE VARIAZIONI GOLDBERG ALL’UNIONE MUSICALE

La prima esecuzione delle Variazioni Goldberg all’Unione Musicale risale al 1981 e ne fu interprete al clavicembalo Karl Richter. Seguirono altre cinque esecuzioni, tutte al pianoforte, a partire dalla più lontana di Maria Tipo nel 1985, proseguendo con Bruno Canino nel 1992, Murray Perahia nel 2000, András Schiff nel 2004, fino alla più recente di Pietro de Maria nel 2015.
Il titolo originale dell’opera è Aria mit verschiedenen Veränderungen (Aria con diverse variazioni) e fu completata da Bach nel 1742, periodo in cui i suoi interessi si stavano spostando dalla frenetica attività delle cantate a una produzione più intimamente speculativa. Le Goldberg sono, assieme al secondo volume del Clavicembalo ben temperato e all’incompiuta Arte della fuga, uno dei meravigliosi frutti di quell’atteggiamento maturo. Bach le aveva pensate anche con scopi didattici e come summa di tutte le conoscenze strumentali dell’epoca. La tecnica tastieristica e l’uso delle forme lo dimostrano: canoni, fughette, gighe e toccate si adattano con incredibile semplicità al basso dell’Aria. Dieci delle trenta variazioni sono scritte per le due tastiere del clavicembalo e, fino ai primi decenni del XX secolo, nell’eseguirle al pianoforte si era soliti apportare delle piccole, ma filologicamente intollerabili, rivisitazioni del testo. Solo nel 1955 il virtuosismo mirabolante di un artista come Glenn Gould arrivò a dimostrare che le Goldberg potevano essere suonate rispettando la scrittura originale, aprendo così le porte a un nuovo modo di interpretare Bach al pianoforte.

 

poltrone numerate, euro 30
in vendita online e presso la biglietteria di Unione Musicale

ingressi, euro 20 e riduzioni per i giovani fino a 21 anni
in vendita il giorno del concerto presso il Conservatorio dalle ore 20.30

BIGLIETTERIA
Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino
tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it
orario: martedì e mercoledì 12.30-17 – giovedì e venerdì 10.30-14.30

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