lunedì 21 gennaio 2019 – ore 20
Teatro Vittoria , via Gramsci 4 – Torino
serie l’altro suono

4 Times Baroque

Jan Nigges / flauto
Jonas Zschenderlein / violino
Karl Simko / violoncello
Alexander von Heißen / clavicembalo

Georg Friedrich Händel (1685-1759)
Ouverture dall’opera Rinaldo HWV 7

Pierre Prowo (1667-1757)
Triosonata in re minore per flauto, violino e basso continuo

Antonio Vivaldi (1678-1741)
Concerto da camera in fa maggiore per flauto, violino, violoncello e basso continuo RV 100

Arcangelo Corelli (1653-1713)
Sonata in re minore per violino e basso continuo op. 5 n. 7
Sonata in sol minore per flauto e basso continuo op. 5 n. 12 (La follia)

Giuseppe Sammartini (1695-1750)
Sonata a 2 in fa maggiore per flauto, violino e basso continuo

Antonio Vivaldi
Concerto in sol minore per flauto, violino, violoncello e clavicembalo RV 104 (La notte)

Tarquinio Merula (1595-1665)
Ciaccona per flauto, violino e basso continuo

Concerto realizzato in coproduzione con Ghislierimusica

nell’ambito del progetto EEEmerging

 

Sono stati definiti “popstar” del Barocco, forse per il loro stile deciso e disinvolto. O forse perché le loro performance sono “fresche, energiche ed elettrizzanti” (come ha scritto il Frankfurter Allgemeine Zeitung). Stiamo parlando di 4 Times Baroque, giovane quartetto emergente che debutta a Torino nel cartellone dell’Unione Musicale (lunedì 21 gennaio 2019, Teatro Vittoria, ore 20 – serie altro suono).
I quattro musicisti tedeschi – Jan Nigges (flauto dolce), Jonas Zschenderlein (violino), Karl Simko (violoncello) e Alexander von Heißen (clavicembalo) – oltre alla passione per la musica barocca, che li ha portati a fondare il gruppo nel 2013, condividono una lunga amicizia e in effetti l’affiatamento e la complicità sono palpabili nelle loro esibizioni e fanno di loro uno degli ensemble più interessanti della nuova generazione, già presente in prestigiosi festival in tutta la Germania e in Europa.
«I 4 Times Baroque – ha scritto di loro Gaia Varon su “Sistema Musica” – fanno risuonare Vivaldi e Sammartini, ma anche Corelli o Händel, con un piglio lontanissimo dai languori di statuine di porcellana e altalene alla Fragonard, ma senza mai perdere quella grazia sorridente». La comunicativa è infatti una delle prerogative del gruppo, che ama creare un rapporto speciale con il pubblico, sia attraverso performance spigliate e accattivanti sia attraverso il dialogo diretto con gli ascoltatori, per raccontare il proprio percorso artistico e le scelte interpretative. A questo proposito hanno recentemente dichiarato :”La musica antica piace molto anche ai giovani perchè è davvero estroversa e comunica molta energia. È divertente, perché ogni volta che la ascolti in concerto suona in modo molto diverso!”. (Qui è possibile leggere l’intervista rilasciata dal gruppo in esclusiva per l’Unione Musicale).

4 Times Baroque è uno dei gruppi selezionati nell’ambito del progetto Eeemerging (Emerging European Ensembles), che ha lo scopo di incoraggiare la circolazione e la promozione internazionale di ensemble europei con una media d’età inferiore ai 32 anni attivi nel campo della musica antica. Grazie al progetto Eeemerging la formazione riceve supporto da diversi centri di musica antica in tutta Europa – come Ghislierimusica di Pavia – e nel prossimo futuro sarà impegnata in concerti e residenze in Francia, Polonia, Lettonia, Germania e Italia.

Nel marzo 2018 il gruppo ha pubblicato il primo album con la prestigiosa Deutsche Harmonia Mundi/Sony, Caught in Italian virtuosity, che lo avvia ad una promettente carriera internazionale.
Dall’album sono tratti i brani in programma, dedicati all’alto Barocco italiano e caratterizzati da un vertiginoso virtuosismo. Verranno proposti alcuni capolavori come l’ouverture dell’opera Rinaldo di Händel e il famoso Concerto “La Notte” di Vivaldi, una pagina a programma costruita attorno a un percorso narrativo-musicale illustrato dai sottotitoli aggiunti da Vivaldi in alcuni movimenti: il secondo e il penultimo sono infatti intitolati Fantasmi e Il Sonno, mentre l’Allegro conclusivo è associato dall’espressione Sorge l’Aurora.
Sui leggii anche brani di raro ascolto come la Ciaccona di Tarquinio Merula – compositore raffinato e attento all’aspetto drammaturgico della musica strumentale – e la Triosonata in re minore di Pierre Prowo, compositore e organista tedesco vissuto ad Altona, nei pressi di Amburgo, nella prima metà del Settecento. Le sue composizioni, quasi tutte ancora manoscritte e inedite, comprendono musica strumentale tra cui Concerti a sei per strumenti a fiato, Sonate e Triosonate oltre a musica vocale di varia natura.

Il concerto è realizzato in coproduzione con Ghislierimusica, nell’ambito del progetto EEEmerging.

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poltrone numerate, euro 20
in vendita online e presso la biglietteria di Unione Musicale

ingressi, euro 12 e riduzioni per i giovani fino a 21 anni
in vendita il giorno del concerto presso il Teatro Vittoria dalle ore 16

BIGLIETTERIA
Unione Musicale, piazza Castello 29 – 101023 Torino
tel. 011 566 98 11 – info@unionemusicale.it
orario: martedì e mercoledì 12.30-17 – giovedì e venerdì 10.30-14.30

 

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